Fonseca: "Momento difficile, abbiamo accusato l'ultima sconfitta. Potrei cambiare qualcosa"

08.02.2020 08:45 di  Danilo Budite  Twitter:    vedi letture
Fonseca: "Momento difficile, abbiamo accusato l'ultima sconfitta. Potrei cambiare qualcosa"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Al termine del match tra Roma e Bologna ha parlato il tecnico giallorosso Paulo Fonseca:

Fonseca a Sky Sport

Vittoria meritata da parte del Bologna? Roma irriconoscibile?
“Devo dire che la squadra ha accusato molto l’ultima sconfitta contro il Sassuolo, abbiamo giocato non tranquilli, non c’è stata sicurezza difensiva, dopo aver preso il primo gol, il secondo gol, la squadra ha accusato questo momento. Abbiamo reagito nella ripresa ma dopo l’espulsione è stato molto difficile. È un problema emozionale, stiamo sbagliando molto dietro”.

4 sconfitte nelle prime 6 partite del 2020: è il momento di cambiare qualcosa?
“Vediamo, so che non è un momento facile per noi ma io come allenatore sono il responsabile di tutti e devo pensare bene che possiamo cambiare e migliorare ma serve sempre equilibrio. Devo dire che questa squadra ha fatto molte cose buone in stagione, penso che sia una questione emozionale, noi possiamo fare meglio. Si può perdere e vincere, l’importante è farlo senza paura e avere coraggio, penso che oggi il Bologna abbia avuto tranquillità e devo pensare a qualcosa”.

Poca convinzione?
“Sì, non pressiamo come dobbiamo, non ci comportiamo come dobbiamo e penso che i gol presi sono gli stessi che abbiamo preso contro il Sassuolo, individualmente possiamo fare molto meglio”.

Errori individuali?
"Non mi piace parlare in questa maniera, è un momento che sta succedendo di tutto, dobbiamo lavorare per cambiare. Se rimaniamo negativi non possiamo cambiare questo momento".

Da cosa dipende questo momento?
"Non è una questione fisica, se una squadra non sta bene fisicamente non corre come fatto nel secondo tempo contro il Sassuolo od oggi con un giocatore in meno, avremmo potuto segnare".

Fonseca a Roma TV

Cosa sta succedendo alla Roma?
"La squadra ha accusato molto la sconfitta col Sassuolo e oggi è mancata la fiducia. Ci sono stati molti errori e ora è difficile capire il perché, non possiamo reagire così dopo una sconfitta come quella col Sassuolo".

La sfida con l'Atalanta può ridare stimoli?
"Si, ci aspetta una partita difficile, come lo sono tutte, ma ora sono più preoccupato a recuperare la mia squadra che all'avversario".

Come si spiega questo atteggiamento?
"Il problema è la mancanza di fiducia. Abbiamo giocato tante buone partite in questa stagione e anche per me è difficile spiegare perché ora abbiamo queste difficoltà. Ora devo lavorare sulla testa dei giocatori per uscire da questo periodo".

I problemi difensivi?
"Se vediamo i gol presi si vedono sempre gli stessi errori. Non è un problema di organizzazione, ma sono errori individuali dettati dalla mancanza di fiducia".

Cosa non va con Kalinic?
"È una questione di sistema, non abbiamo mai giocato con due punte e ora non si può cambiare modo di giocare".

Fonseca in conferenza stampa

Sui fischi a fine partita.
"Questi tifosi sono fantastici. Nell'ultima partita con il Sassuolo ci hanno sempre supportato. Oggi è normale dopo una sconfitta in casa e con il Sassuolo. Lo capisco questo momento e non sono soddisfatto. Loro sono sempre con la squadra".

Quanto è preoccupato per questi risultati?
"Tatticamente non sono preoccupati. Mi preoccupa la fiducia che ha la squadra. Abbiamo accusato molto la sconfitta con il Sassuolo. Sono entrati poco tranquilli oggi. Anche il modo in cui abbiamo preso tre gol fa capire che non siamo tranquilli. Questa squadra ha fatto grandi partite quest'anno, se non lo facciamo ora è perché non siamo tranquilli a livello mentale. Dobbiamo reagire e dobbiamo entrare in campo senza paura. Devo confessare che ho parlato con i giocatori prima della gara e gli ho detto che non voglio vedere la paura, ma l'ho vista. E' difficile ora. Devo lavorare sulla testa dei giocatori".

Con la Spal, il Torino e la Juventus la Roma ha sempre reagito. Oggi è mancato coraggio, pensa che le avversarie abbiano capito il vostro gioco?
"E' ovvio che conoscano la squadra come noi studiamo gli avversari". 

Perché ha cambiato Veretout e non Cristante?
"Sul risultato di 3-2 pensavo che con l'ingresso di Kalinic avessi bisogno di un giocatore più difensivo come Cristante. Poi è stato espulso, ma mi serviva equilibrio con Mkhitaryan alto e Cristante più basso. Ora è facile fare una valutazione negativa dei giocatori. Sono il responsabile di tutto quello che fa la squadra. Tutti abbiamo visto questo oggi. Non è stata una grande performance di alcuni giocatori".

Si aspettava un ritorno così di Bruno Peres?
"Sì, Bruno Peres è molto forte offensivamente. Il suo problema è difensivo. Ci stiamo lavorando per farlo diventare più equilibrato". 

Cosa vi siete detti con Mihajlovic?
"Ho parlato brevemente con lui, soprattutto per sapere la sua condizione e non sulla partita".