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Derby Roma-Lazio - Si prova l'anticipo a domenica ore 12:00, ma non c'è accordo tra le parti. Domani pomeriggio l'esito del ricorso al Tar

Derby Roma-Lazio - Si prova l'anticipo a domenica ore 12:00, ma non c'è accordo tra le parti. Domani pomeriggio l'esito del ricorso al TarVocegiallorossa.it
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Oggi alle 21:16Primo piano
di Gabriele Chiocchio

Tutti gli aggiornamenti odierni sul caos riguardante la programmazione del derby di Roma di questo turno di campionato.

21:05 - Come riportato da Sky Sport, l'esito del ricorso al Tar verrà comunicato domani pomeriggio.

21:00 - Come riportato da Sky Sport, la Lega Serie A ha depositato il ricorso al Tar contro la scelta del Prefetto di Roma di far disputare il derby della Capitale lunedì alle 20.45. La proposta era di anticipare il derby a domenica 17 maggio alle 12, con lo spostamento di mezz'ora, alle 17.30, della finale degli Internazionali al Foro Italico. Ipotesti che sarebbe stata respinta, per questo il ricorso al Tar

20:42 - Il presidente del Senato Ignazio La Russa, ha parlato prima dell'inizio della finale di Coppa Italia:

E' dispiaciuto per la vicenda Derby di Roma?
"Mi dispiace e ho convenuto che la cosa migliore potrebbe essere anticipare a mezzogiorno le partite di Serie A e posticipare di mezzora il tennis. Con questo arco di tempo non dovrebbero esserci problemi… Se la finale di tennis inizia alle 17.30 non dovrebbero esserci problemi. Mi auguro che il Prefetto voglia cercare questa soluzione che mi sembra equa".

Le parti stanno dialogando?
"Sì".

20:40 - Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato a Sportmediaset: "Abbiamo accolto l'invito del ministro Piantedosi facendo il possibile, come Lega, per anticipare mezz'ora inizio del derby. Ci auguriamo con questo nostro piccolo passo di avere più tempo per far defluire il pubblico, magari guadagnando un'altra mezz'ora dal tennis, che potrebbe posticipare di trenta minuti l'inizio della finale degli Internazionali. A nostro avviso sarebbero comunque bastate due ore e mezzo per far uscire tutti dallo stadio ma il prefetto, a quanto pare, non crede che basti. Con mezz'ora in più o un'ora. se il tennis ci verrà incontro, credo che si possa giocare di domenica e non di lunedì. Dobbiamo avvisare le squadre a breve, non facciamo ultimatum ma dobbiamo saperlo il prima possibile. Massimo domani dobbiamo saperlo, dovevamo saperlo ieri, oggi al massimo, ma non è stato così".

20:31 - Abodi ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito: "Derby? Auspico che arrivi il giorno della partita e soprattutto un minuto dopo, perché questa cosa è partita male. Mi auguro solo che si ritrovi la sintonia necessaria al servizio delle persone. Ci si poteva pensare prima? Il momento in cui queste cose si valutano è prima del calendario. Il calendario è pieno di condizionalità e insieme a tutte le altre, tranquillamente, ci sarebbe stata non una sorpresa ma una certezza, la finale degli Internazionali. Arrivare al Tar sarebbe una sconfitta del dialogo, sapendo che nel dialogo c'è chi prende l'ultima decisione".

17:56 - Francesco Rocca, presidente della Regione Lazio, ha rilasciato alcune dichiarazioni su Rai Radio 1: "La Lega Calcio ha fatto un disastro. Pianificare il derby di Roma nel giorno della finale degli Internazionali di tennis è un errore grave. Noi ci dobbiamo fidare di chi si occupa della sicurezza pubblica. Mi pare che negli anni i tifosi delle due squadre siano maturati, mi auguro non ci siano incidenti. E comunque il prefetto ha fatto la valutazione migliore, anche il comitato nazionale ha dichiarato che lunedì sera è l’orario migliore. Per il futuro mi auguro maggiore capacità di pianificazione da parte della Lega".

17:53 - Giovanni Malagò, candidato alla presidenza della FIGC, ha parlato ai cronisti presenti fuori dall’assemblea di Lega: “Non ho alcuna carica o ruolo per parlare dell’argomento. Mi auguro che possano trovare una soluzione che possa più o meno andare bene a tutti. Non è certo una bella cosa questa diatriba, ma non c’entro nulla”.

17:12 - Ezio Simonelli ha parlato a margine dell’assemblea di oggi: "Credo che il tema che interessa tutti voi, ma anche tutti i tifosi, sia sapere quando si giocherà il derby. Il prefetto ha deciso che si disputerà lunedì alle 20:45. Noi prendiamo atto di questa decisione, ma non la condividiamo. Tuttavia, abbiamo fatto una proposta che, secondo me, mira a trovare una soluzione: abbiamo già scritto al Ministero degli Interni, al Ministro Piantedosi, proponendo di anticipare l'inizio di tutte e cinque le partite alle 12:00.

Forse non è stato tenuto in debito conto che il rinvio del derby tra Roma e Lazio comporta anche il rinvio di altre quattro partite, creando disagi per circa 300.000 tifosi e per cinque città. Per questo motivo, crediamo che, offrendo una disponibilità per anticipare di mezz'ora l'inizio della partita, la stessa disponibilità possa essere data dalla Federazione Italiana Tennis e da Sport e Salute, posticipando l'inizio della finale di mezz'ora. In questo modo, si guadagnerebbe un'ora in più per consentire un deflusso più ordinato dei tifosi verso lo stadio.

Quando abbiamo fissato l'orario delle 12:30, voglio ricordare che non era possibile fissarlo alle 20:45, dato che esistevano dei provvedimenti che sconsigliavano di giocare il derby romano di sera, a causa degli incidenti che si erano verificati. Ricordo che ci sono stati ben 70 feriti tra tutti i corpi di polizia. Per questo motivo, abbiamo informato anche la Federazione Italiana Tennis, organizzando la partita alle 12:30. Riteniamo ancora che questo orario fosse il più adatto per consentire il deflusso dei tifosi e l'afflusso degli spettatori del tennis.

È vero c’è la finale del doppio, ma parliamoci chiaramente: l'afflusso maggiore sarà per la finale, soprattutto se, come tutti ci auguriamo, ci sarà Sinner. Ritenevamo che ci fossero tutti i tempi necessari, ma magari la Prefettura, nel prendere questa decisione, ha delle informazioni che noi non conosciamo, quindi voglio dare credito al fatto che, se hanno detto che il tempo era troppo poco, ci fossero dei motivi che a noi non sono noti. Abbiamo cercato di agire con senso di responsabilità, anticipando l'orario, e vi assicuro che programmare una partita di calcio mezz'ora prima delle 12 non è cosa usuale. Abbiamo chiesto ai giocatori e alla squadra di fare sacrifici dal punto di vista della preparazione, perché, come sapete, non è che uno arriva alle 12 e gioca; deve arrivare prima e prepararsi adeguatamente.

Quindi abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare, e spero che lo stesso impegno lo abbia messo anche la Prefettura e la Federazione del Tennis. Credo che questo vada nella direzione di quanto auspicato oggi dal Ministro, che ringrazio, per trovare una soluzione intelligente che consenta che questi due eventi, che dovrebbero svolgersi in serenità, senza scontri, possano svolgersi nel miglior modo possibile. Anzi noi pensiamo che fosse un bene per la città di Roma avere eventi così importanti e contemporanei, anche se con orari separati, ci auguriamo che questa nostra disponibilità possa essere seguita anche da altre parti e che, nell'interesse di tutte le città coinvolte, venga presa in considerazione questa proposta, che riguarda 300.000 tifosi, molti dei quali hanno già comprato biglietti aerei, prenotato hotel e organizzato l'intera giornata. Chiedere a 300.000 persone di andare alla partita durante un giorno lavorativo, rinunciando magari anche a un giorno di ferie, ci sembra un peso notevole, e da parte nostra abbiamo cercato di fare il possibile per attenuarlo".

Vi siete dati una scadenza?
"Beh, noi ci auguriamo, proprio perché questa proposta segue la linea delle dichiarazioni fatte oggi dal Ministro Piantedosi, di ricevere una risposta. Abbiamo inviato formalmente la nostra richiesta e speriamo di avere una risposta entro stasera. È chiaro che, se non dovessimo ottenere una risposta entro la serata, dovremo comunque presentare, come già preannunciato, un ricorso al TAR. Con un po' di buonsenso da parte di tutti, noi crediamo di aver messo in campo il buonsenso, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Poi, se mi dite che la partita non sarebbe dovuta essere fissata in contemporanea, è vero, è giusto, ma non è questo il momento di discuterlo, perché la partita è stata fissata quasi un anno fa. Si poteva pensare di evitare la concomitanza, sì, ma si era anche pensato a come risolverlo. Ora, però, sono emersi nuovi elementi che, secondo la Prefettura, potrebbero rappresentare un rischio. Detto questo, oggi dobbiamo affrontare un problema e, se lo affrontiamo tutti con lo spirito di risolverlo e non di fare battaglie di forza, forse faremo bene per il calcio e anche per i 300.000 tifosi. Poi, se mi chiedete se come Lega abbiamo delle colpe, io rispondo che più che colpe, non avevamo previsto la concomitanza di questi due eventi, cosa che effettivamente si poteva prevedere. Non avevamo previsto che la Lazio fosse arrivata in finale, cosa che non si poteva prevedere all'inizio della stagione. Se avessimo saputo, avremmo probabilmente giocato il sabato".

16:40 - Secondo quanto scrive La Gazzetta dello Sport, i contatti sono in corso ma non c'è accordo tra le parti. Non è stato inoltre presentato alcun ricorso al TAR da parte della Lega Serie A.

15:00 - Nuove disposizioni riguardanti il derby di Roma, che si disputerà domenica 17 maggio 2026: la Lega Serie A e la Prefettura di Roma, come riportato da Sky Sport, hanno congiuntamente richiesto di anticipare il calcio d’inizio della stracittadina alle ore 12:00. Allo stesso modo, è stato richiesto alla FITP - Federazione Italiana Tennis e Padel - di fissare l'inizio della finale singolare maschile degli internazionali di tennis di Roma alle ore 17:30. Dopo quanto accaduto nella giornata di ieri, è possibile dunque una nuova variazione rispetto a quanto annunciato.

DERBY ROMA-LAZIO, COSA È SUCCESSO - Vista la concomitanza con le finali degli Internazionali di tennis di Roma, la Lega Serie A aveva fissato il calcio d'inizio del derby Roma-Lazio - oltre che quelli di Juventus-Fiorentina, Genoa-Milan, Como-Parma e Pisa-Napoli, per la contemporaneità - alle 12:30 di domenica 17 maggio. La Prefettura è intervenuta nella giornata di ieri imponendo il posticipo del derby a lunedì 18 maggio alle 20:45, per poter gestire entrambi gli eventi. La Lega Serie A ha poi minacciato un ricorso al TAR contro tale decisione - che costringerebbe Via Rosellini a spostare le altre quattro gare allo stesso slot - e oggi si è arrivati a questa nuova ipotesi, che al momento resta ancora tale in attesa di ulteriori aggiornamenti. Abbiamo parlato di tutto questo nel nostro PODCAST odierno.