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Dalla Toscana alla Capitale: tanti gli ex di Roma e Fiorentina

Dalla Toscana alla Capitale: tanti gli ex di Roma e FiorentinaVocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
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di Mattia Grieco

Lunedì 4 maggio Roma e Fiorentina si affronteranno per la 199ª volta nella loro storia. Una sfida dal grande fascino, che mette in palio punti pesantissimi: i giallorossi inseguono un posto in Champions League, mentre i viola, reduci da una stagione complicata, devono solo conquistare l'aritmetica salvezza, che sembra ormai cosa certa. I precedenti raccontano di un equilibrio storico: 70 vittorie per la Roma, 60 per la Fiorentina e ben 68 pareggi. Ma oltre ai numeri, questa partita è anche un intreccio di storie, carriere e protagonisti che hanno indossato entrambe le maglie: Da De Sisti a Balbo, passando per Pizarro, Aquilani e Astori, sono solo alcuni dei tanti nomi che hanno unito Roma e Firenze. Vediamo nel dettaglio alcuni giocatori che hanno giocato in entrambe le squadre, con esperienze e risultati molto diversi tra loro:

ROBERTO PRUZZO - Ligure di Crocefieschi, Pruzzo non ha sicuramente bisogno di presentazioni. Dopo l’esordio nel calcio con il Genoa, nella stagione 1978/79 si trasferisce alla Roma, dove scrive la storia del campionato italiano. Con 138 gol è il secondo miglior marcatore della storia giallorossa, dietro solo a Francesco Totti. Dopo nove anni alla Roma, nella stagione 1988/89 si trasferisce a Firenze per giocare l’ultima parte della sua carriera, dove colleziona 16 presenze e un gol.

GABRIEL OMAR BATISTUTA - Arrivato in Europa proprio grazie alla Fiorentina, Batistuta veste la maglia viola dal 1991 al 2000, diventandone nel tempo il bomber, il simbolo e il capitano. Dopo aver sfiorato più volte lo Scudetto con il club toscano, sceglie di lasciare Firenze per accettare la proposta della Roma del presidente Franco Sensi, con l’obiettivo dichiarato di vincere subito. La decisione si rivela vincente: nella stagione 2000/2001 la Roma conquista il titolo, anche grazie ai 21 gol segnati dall’attaccante argentino in 28 presenze.

LUCA TONI - Gli anni alla Fiorentina, tra il 2005 e il 2007, rappresentano il momento più alto della carriera di Toni, che si impone come uno degli attaccanti più prolifici del panorama europeo, vincendo anche la scarpa d'oro. Dopo l’esperienza al Bayern Monaco, arriva alla Roma nel gennaio 2010, nella squadra allenata da Claudio Ranieri. Il suo arrivo coincide con la rincorsa al titolo contro l’Inter di José Mourinho. Tra i momenti più significativi c’è il gol decisivo nello scontro diretto del 27 marzo 2010, che accende l’entusiasmo dello Stadio Olimpico. Tuttavia quel sogno Scudetto si infrangerà con la sconfitta contro la Sampdoria, sancita dalla doppietta di Pazzini.

MOHAMED SALAH - Momo si affaccia alla Serie A con la Fiorentina, arrivando in prestito dal Chelsea. In pochi mesi riesce subito a mettersi in evidenza, mostrando qualità tali da imporsi come uno dei talenti più interessanti del campionato. Nell’estate successiva è però la Roma a ottenere il suo trasferimento, nonostante la Fiorentina fosse convinta di poterlo trattenere. La vicenda genera malumori nell’ambiente viola, soprattutto tra i tifosi. Quando torna a Firenze da avversario, Salah viene accolto da una pioggia di fischi, ma risponde sul campo con prestazioni decisive: in tre partite contro la sua ex squadra realizza 3 gol e serve 1 assist. Con la maglia giallorossa segna complessivamente 34 gol, compiendo il definitivo salto di qualità prima di trasferirsi al Liverpool, dove si consacrerà come uno dei calciatori più forti al mondo.

GERSON - Gerson Santos da Silva è un esempio di giocatore che non è riuscito ad essere all'altezza delle aspettative. La Roma lo acquista dal Fluminense per 18,5 milioni nella stagione 2016/2017. Tutti si aspettano di vedere un giovane talento, ma il classe 97' non riesce ad imporsi: in 42 partite mette a segno solo 2 gol e 1 assist. Nella stagione 2018/2019 viene girato in prestito alla Fiorentina, dove però la sua carriera non decolla: 3 gol e 4 assist. Al termine del prestito passa al Flamengo per 13 milioni, con una successiva esperienza all’Olympique Marsiglia dove farà discretamente bene. Nell’ultima sessione di mercato Gerson si è trasferito dallo Zenit San Pietroburgo al Cruzeiro, in Brasile, dove finora ha collezionato qualche presenza e ancora nessun gol.