Cristante: "Siamo tutti delusi, ce la prendiamo con noi stessi"
Bryan Cristante ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole:
Così con chi te lo prendi dopo una partita del genere?
«Eravamo sotto, siamo stati bravissimi a recuperarla davvero. Insomma i supplementari sembravamo abbastanza in controllo potevamo fare ancche il gol vittoria, invece invece sono andato dall'altra parte. Ce la prendiamo con noi stessi».
Mi ha stupito molto la reazione del pubblico. Siete andati a fare un saluto, siete quasi respinti, sei stupito anche tu?
«Ma siamo tutti delusi di essere usciti e quindi magari l'hanno fatta sentire così, ecco la delusione. Sicuramente volevamo tutti passare. È dura, è dura perché insomma l'avevamo ripresa, eravamo convinti che la stavamo interpretando nel modo giusto e invece è andata così».
Pensi che sia un discorso anche un pochino di stanchezza? Avete tirato la carretta a lungo, avete fatto una grande stagione fino adesso, avete preso come dicevi tu qualche gol di troppo. Avete faticato secondo te dal punto di vista fisico?
«Mah può essere che insomma in certi punti della stagione ci sia un po' più stanchezza sulle gambe, insomma capita a tutte le squadre, a noi magari è capitato in questo momento, anche se sembra che in questo momento non dovrebbe capitare. Eravamo lì insomma per poter andare avanti, per andare a fare un altro passo, un altro passaggio in Europa League. Bisogna subito rimboccarsi le maniche, perché già domenica c'è un'altra partita fondamentale».
Cristante ai microfoni ufficiali del club
“Una partita così, siamo andati in svantaggio, abbiamo recuperato, siamo andati di nuovo sotto con due gol, ma abbiamo ripreso con una forza incredibile, poi perderla così è proprio… non ho scuse, non ho parole. È una cosa che sembrava molto sotto controllo, tra l’altro, anche nei supplementari, proprio nell’episodio finale.”
Cosa è successo nel momento del gol subito durante i supplementari?
“Sì, diciamo che sul primo gol c’è stato quel fallo dubbio che ci ha messo in difficoltà numericamente. Il secondo gol è stato un episodio, un episodio. Siamo andati sotto nel primo tempo, quindi rientrando nel secondo sapevamo di dover spingere un po’ di più, abbiamo dovuto lasciare magari qualche spazio in più, ma dovevamo provarci. Abbiamo preso il terzo gol, siamo riusciti a recuperare, poi dopo, durante i supplementari, a parte il gol, non ricordo un momento in cui ho percepito pericolo, sinceramente.”
Come si riparte dopo una delusione così?
“Si riparte allo stesso modo di sempre. Bisogna vincere domenica perché è importante restare aggrappati alla zona alta. Ormai penso che tutti sappiate come sono fatto, io non sono un pessimista, uno che dice solo ‘uno o solo l’altro’. No, noi non pensiamo così. Mai. La delusione di stasera è davvero tanta, tanta, tanta, ma comunque bisognerà ritrovare la forza in questi tre giorni per affrontare al meglio la partita di domenica, perché a questo punto diventa ancora più importante, e dovremo farlo sicuramente noi internamente. Poi domenica avremo bisogno ancora una volta di tutto l’appoggio della nostra gente, che anche oggi è stata unica e sicuramente si meritava un risultato diverso.”
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