Perotti: "Ho sempre dato il massimo per la Roma. Le reti al Liverpool e al Genoa il momento più alto"

Perotti: "Ho sempre dato il massimo per la Roma. Le reti al Liverpool e al Genoa il momento più alto"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 10:31Interviste
di Redazione VG

Diego Perotti, ex attaccante della Roma, è stato intervista da idealista.it. Ecco le sue parole:
 

Al termine della sua carriera, ha scelto di rimanere a vivere nel quartiere dell’Axa, nel quadrante Sud di Roma. Varcando il cancello di casa l’occhio cade subito sul giardino, “arredato” con due porte da calcio e una miriade di palloni sparsi sul manto verde.
"Ogni tanto finiscono anche dal vicino, giochiamo tutti i giorni con i miei due figli. Quando sono arrivato alla Roma, venivo da Genova, una città più piccola in cui si potevano trovare principalmente degli appartamenti, ma noi volevamo una casa con giardino e già avevamo il primo bimbo e avevamo in mente fare il secondo figlio, per noi era fondamentale trovare una casa ampia considerando che abbiamo sempre avuto anche il cane. Abbiamo deciso di rimanere a Roma perché, appena siamo arrivati, ci siamo trovati benissimo". 
 

La scelta è ricaduta proprio sul quartiere dell’Axa, come accade per tanti calciatori romanisti, considerata anche la vicinanza con il centro di allenamento.
"Qua ci troviamo molto bene, fin da subito mia moglie si è subito innamorata della città, e io pure, viviamo in una zona dove abbiamo la tranquillità, il verde e abbiamo il mare a 10 minuti. Quando vogliamo andare a mangiare fuori, o fare un giro, siamo a 40 minuti da una delle città più belle del mondo. Quindi diciamo che la scelta non è stata neanche molto difficile. Quando giocavo, con mia moglie, abbiamo deciso di dormire in stanze separate, perché sono uno che fa molta fatica a dormire e quando i bambini erano piccoli si svegliavano, ho preferito dormire in un piano tutto, l’ultimo, per me per riposare al meglio. Tutto quello che riguarda gli arredamenti, i mobili, la disposizione delle stanze e come dislocarle sui piani lascio carta bianca a mia moglie. Mi fido del suo gusto. Io mi sto occupando più degli esterni, ci sarà un campo da calcio per giocare con i bambini e anche un campo da padel, perché gioco tutti i giorni".
 

La sua esperienza alla Roma?
"Sicuramente Roma è una piazza complicata, particolare, però, io credo che il tifoso romanista sa rendersi conto quando un giocatore dà tutto. Nonostante negli ultimi anni abbia avuto infortuni, i tifosi hanno visto in me la voglia, la responsabilità e l'amore per una maglia, perché anche nelle situazioni negative o quando le cose non andavano bene, ho sempre dato il massimo anche quando non stavo al 100%. Anche se purtroppo non siamo riusciti a vincere con le squadre in cui ho giocato a Roma, io qua devo dire che ogni volta che esco per strada il tifoso mi riconosce, per me quello non ha prezzo". 
 

Il momento più alto con la Roma?
"Sicuramente è un orgoglio aver giocato e segnato in una semifinale di Champions League contro il Liverpool ad Anfield Road, anche se purtroppo non è andate come avremmo voluto. L’altro ricordo indimenticabile è legato al gol nel finale di Roma-Genoa, nell’ultima partita di Francesco Totti".
 

Con quale compagno ha legato di più?
"Con Federico Fazio abbiamo condiviso tanti momenti belli e intensi, non solo a Roma, ma anche a Siviglia. Ricordo che in occasione di un compleanno, mentre stavamo brindando, ci siamo resi conto che erano almeno 10 anni che continuavamo a festeggiare tutti i nostri compleanni insieme, con lui mi sono sempre trovato bene e ho avuto un rapporto speciale. Una o due volte a settimana organizzo l’asado, sono proprio i miei figli o mia moglie che me lo chiedono, mi piace tanto quello che rappresenta, si inizia dal pomeriggio ad accendere tutto, magari con un mate in mano, che l’altra tradizione argentina che mi ha sempre accompagnato ovunque sono andato. Mi piace molto anche invitare amici italiani, che forse non sono abituati a quel tipo di carne o a quel tipo di cottura o di tradizione, è bello condividere insieme la mia cultura d’origine".