Caso Ranieri-Gasperini, dal mercato allo staff medico: i motivi per cui si è arrivati allo scontro
La vittoria della Roma contro il Pisa, con la tripletta di Donyell Malen, ha rappresentato un momento di sollievo, ma dietro le quinte la situazione resta tesa. L'edizione odierna de La Repubblica, infatti, ha svelato tutti i retroscena che hanno portato alla frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Di seguito, le motivazioni dello scontro.
CASO RANIERI-GASPERINI, I MOTIVI DELLO SCONTRO: DALLE INCOMPRENSIONI SUL MERCATO ALLA RICHIESTA DI MAGGIOR PRESENZA - Ranieri ha ormai messo da parte ogni riserva, sferrando un colpo diretto contro Gasperini e le sue scelte. Il Senior Advisor ha infatti dichiarato: «Gli acquisti? Gasperini li ha sempre avallati». Un’affermazione che contrasta con quanto l’allenatore ripete da mesi, ovvero che alcune decisioni non erano propriamente nelle sue mani. Un esempio concreto riguarda l'acquisto di Ziolkowski, che Gasperini ha sempre definito come una scelta di Massara. Il tecnico, infatti, ha commentato dopo la sessione estiva: «C'era la necessità di fare qualche operazione in più» e, aggiungendo che avrebbe voluto una «maggiore presenza» di alcuni giocatori individuati, ha lanciato una frecciatina che aveva due destinatari: il direttore sportivo Massara, per le trattative fallite (Echeverri, Sancho, George e Rios), e Ranieri, il cui supporto era ritenuto insufficiente.
Il rapporto tra i due è sempre stato teso, ma da subito quella tensione si è tradotta in una distanza ancora più marcata. Ranieri, durante la presentazione, aveva definito Gasperini «antipatico», una battuta che in realtà ha colpito nel profondo, trasformandosi in un sentimento reciproco che ha influito anche sulla gestione del mercato invernale. Gasperini, infatti, aveva chiesto da tempo acquisti specifici, come Raspadori e Zirkzee, ma le sue richieste sono rimaste inascoltate. Al loro posto sono arrivati Vaz e Zaragoza. Ranieri, svelando che lo spagnolo «l'ha voluto lui», ha osservato come il nuovo acquisto sia stato utilizzato pochissimo. Il francese, invece, è stato definito da Gasperini come «acquisto di prospettiva», segnalando come molte delle scelte siano state più una mossa della società che una decisione del tecnico.
CASO RANIERI-GASPERINI, I MOTIVI DELLO SCONTRO: I PROBLEMI DELLO STAFF MEDICO - La frattura tra i due si allarga anche sul piano della gestione fisica della squadra. Gasperini ha pubblicamente criticato lo staff medico scelto da Ranieri, lamentando una serie di infortuni che, a suo dire, hanno condizionato pesantemente la stagione. La sua dura dichiarazione: «Troppi guai fisici. Ci hanno condizionato molto. Una cosa mai vista» ha aggiunto altra benzina sul fuoco. Tra i principali punti di discussione ci sono i recuperi di Dybala, Dovbyk, Koné e Soulé, su cui Gasperini ha sollevato più di qualche dubbio, soprattutto riguardo alla gestione dei tempi di recupero e all’efficacia degli interventi.
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