Conti: "La società è contenta dello scudetto vinto"

Conti: "La società è contenta dello scudetto vinto"Vocegiallorossa.it
© foto di Pietro Bertea
venerdì 18 giugno 2010, 17:43Primavera 1
di Emanuele Melfi
fonte Radio Power Station

"Non me li toccate questi ragazzi". Più che da direttore tecnico e da responsabile del settore giovanile della Roma, Bruno Conti parla da papà. Da papà, dei suoi giovani di Trigoria, campioni d'Italia (Allievi) e vicecampioni d'Italia (Giovanissimi). "Siamo contentissimi di questo scudetto vinto - dice il dirigente giallorosso, all'Università del Calcio (Power Station, 100.5) -, ma anche di quello perso. Complimenti a tutti, agli Allievi, ai Giovanissimi, agli osservatori, a chi lavora a Trigoria. La Roma deve essere orgogliosa dei suoi giocatori e dei suoi allenatori".

Tra i tecnici più in vista, oltre Stramaccioni, c'è Montella: "La cosa importante è aggiornarsi continuamente, scegliere il mestiere che si vuol fare. Vincenzo sta dimostrando grandi qualità, così come Stramaccioni. Per Andrea parlano i risultati e i complimenti che gli vengono fatti ovunque. Non potrò mai dimenticare quando era alla Romulea, doveva andare ad allenare la Lazio. Conoscendolo, sapendo quanto era bravo, lo abbiamo preso e messo sotto contratto. Gli auguro tutto il bene possibile, ha le potenzialità per arrivare molto lontano".



Non ama fare nomi, Conti, ma stavolta fa un'eccezione: "Abbiamo giovani di grande livello, è anche difficile fare nomi, uno rischia sempre di dimenticarne qualcuno... tra gli Allievi che hanno vinto ragazzi come Caprari, Ciciretti, Verre o Piscitella, che ieri non ha giocato per infortunio ma aveva fatto delle grandi finali. Tra gli altri Pettinari e Scardina, che abbiamo visto in Europa League, oppure Sini, ma ce ne sono tanti, in tutte le categorie. Tutti bravi, tutti belli, guai chi me li tocca".

E Ranieri li osserva attentamente: "Se ci richiedono questi ragazzi, vedremo cosa fare, potrebbe essere importante per loro andare. Ma il mister segue il settore giovanile, sempre". Da Bruno Conti, Marazico di Spagna '82, un giudizio sugli azzurri ai Mondiali: "Ho visto solo la gara d'esordio col Paraguay, le altre non le ho seguite, troppi impegni con queste finali giovanili. Mi auguro di tutto cuore un'altra vittoria finale. Ho sentito De Rossi e Pepe, le loro parole, si sono ricordati da dove sono partiti, i tornei giovanili fatti insieme, li abbraccio di cuore".