Due anni di Friedkin: l'accordo con Toyota è un altro regalo per una Roma sempre più loro

18.08.2022 10:45 di Marco Campanella Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella
Due anni di Friedkin: l'accordo con Toyota è un altro regalo per una Roma  sempre più loro
© foto di Emiliano Tomasini

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"Oggi inizia una nuova era per l’AS Roma, sotto una nuova proprietà. Il Friedkin Group ha annunciato l’acquisizione, attraverso la Romulus and Remus Investments LLC, di circa l’86,6% del capitale sociale del Club e, inoltre, lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie rappresentative di circa il 13,4% del capitale sociale": è il 17 agosto 2020 e la Roma annuncia, così, un cambio importante per la sua storia futura. Si chiude definitivamente la tumultuosa era Pallotta e si apre, dopo mesi di trattativa, quella di Dan e Ryan Friedkin.

I nuovi patron si sono arricchiti grazie al commercio di auto Toyota in cinque Stati a stelle e strisce. Coincidenza vuole che, il 17 agosto 2022, a due anni esatti dall’approdo dei Friedkin, la Roma annuncia l'accordo proprio con Toyota come Main Global Partner del Club per quanto riguarda i Training kit. Il marchio automobilistico, perciò, si va ad aggiungere a DigitalBits tra i grandi sponsor giallorossi; quest'ultimo occupa lo slot più remunerativo (con un valore complessivo pari a 36 milioni di euro) come front partner per le maglie da gara. Sotto a esso, in ordine di entrate nelle casse della Roma, ci sono i Main Global Partner per il posteriore della maglia da gioco e per le maniche.

Questi due slot attualmente sono ancora scoperti, dopo i contratti terminati con la Hyundai (che pagava circa 10 milioni per fare da back sponsor) e con IQONIQ (primo sleeve sponsor nella storia giallorossa) negli ultimi anni. Per questo motivo, la Toyota non riempirà d'oro le casse della Roma, ma rappresenta un ulteriore tassello del progetto dei Friedkin. 

Dan e Ryan hanno da subito voluto far sempre più loro la Roma. Dal principio, hanno lavorato seguendo un progetto ben preciso, partendo prima dalla crescita del brand, come per esempio con gli arrivi di grandi nomi come José Mourinho e Paulo Dybala, oppure dell'impegno concreto con il Comune di Roma per la creazione di uno Stadio di proprietà con la S maiuscola. Queste strategie hanno già portato i primi frutti sul campo con la vittoria della Conference League e il riavvicinamento dei tifosi alla squadra. I Friedkin, inoltre, hanno preso importante decisioni anche dal punto di vista economico-finanziario, procedendo con il delisting del Club dalla Borsa. Due anni di tanti cambiamenti, ma tutti fatti per il bene della Roma.