Siviglia-Roma 2-1 - Le pagelle del match

 di Alessandro Carducci Twitter:   articolo letto 37039 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Siviglia-Roma 2-1 - Le pagelle del match

Alisson 5.5: respinge tutti gli assalti fino al gol di Escudero, che lo coglie non molto reattivo.

Bruno Peres 5: gioca tutti i 90', cosa non inconsueta per lui, ma la precisione non è perfetta.

Manolas 6: salva il salvabile immolandosi anche su Nolito. Sfortunato protagonista sul primo gol del Siviglia, esce per un problema muscolare. Dal 39'st Jesus sv.

Moreno 6: lui e Manolas si addormentano all'inizio, lasciandosi imbucare da Correa. Finisce la partita poi con ordine. Dal 20'st Fazio 5.5: non riesce a fermare Nolito, che lo punta, si accentra e segna il gol vittoria.

Kolarov 6: spinge meno di quanto ci si possa aspettare. Si rende pericoloso su punizione ma Rico fa buona guardia.

Strootman 6: tenta la fortuna, sul finire del primo tempo, ma trova la buona risposta del portiere. Nella ripresa mette in campo tutto il suo agonismo finché non deve lasciare il campo a Pellegrini. Dal 20'st Pellegrini 6: ha poco tempo ma trova il modo per mettersi in mostra.

De Rossi 6: smista bene il traffico per gran parte della partita, trovando il tempo per sfornare una gran palla, sciupata da Dzeko. Subito prima del cambio, non è reattivo sull'inserimento di Escudero, che lo beffa e segna il gol del vantaggio. Dal 30' st Gonalons sv.

Nainggolan 6: come ogni anno, il Ninja impiega qualche settimana a carburare. Diamogli tempo. Dal 39'st Gerson sv.

Defrel 6: fuori dal gioco per grande parte del primo tempo, mostra un paio di buone giocate nel finale. Si fa notare per un assist perfetto per Perotti, che non riesce a concludere, e per il palo colpito nella ripresa. Da rivedere, magari da attaccante centrale. Dal 20'st Under: non ha l'occasione per mettersi in mostra.

Dzeko 6.5: sciupa qualche occasione di troppo ma, nel finale, trova il gol bandiera.

Perotti 6: benissimo fin quando non viene il momento di tirare. Parte dalla sinistra, riesce a tagliare come la lama nel burro la difesa andalusa ma si perde al momento di concludere. Tra i più pericolosi, comunque.

Di Francesco sv: finché non gireranno le gambe non potremo vedere nulla del gioco di Di Francesco. Al momento, si nota una fragilità offensiva  e qualche guizzo personale ma la pesantezza nelle gambe è un fattore troppo determinante per poter valutare i giallorossi.