Porto-Roma 3-1 dts - Le pagelle del match

07.03.2019 13:10 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Porto-Roma 3-1 dts - Le pagelle del match

Olsen 6,5: para il parabile, può far poco sui gol subìti.

Manolas 5,5: inizia malissimo, regalando il primo gol al Porto. Poi si riprende ma non sfodera la sua prestazione migliorare.

Jesus 6: un paio di sbavature ma, nel complesso, si fa trovare puntuale soprattutto nell’ultima parte dell’incontro.

Marcano 5: fa qualcosa di positivo ma la sua partita viene macchiata dall’errore sul gol di Marega, lasciandosi scappare l’attaccante del Porto. Dal 31’st Cristante 6: fa valere la sua migliore freschezza fisica, nel finale.

Karsdorp 4: meno di un’ora in campo in cui perde sistematicamente ogni duello con Corona. Come un liceale che fosse chiamato a sostenere l’ultimo esame di laurea. Troppo più grande di lui. Sbaglia postura, non ha la forza esplosiva di Corona e si fa sistematicamente saltare. Dal 10’st Florenzi 5: è un peccato perché aveva giocato un’ottima partita. Perfetto nelle diagonali, nelle chiusure, commette l’ingenuità pazzesca con l’inutile trattenuta su Fernando.

Nzonzi 5: spaesato per gran parte dell’incontro, cresce solo nei supplementari.

De Rossi 6,5: sale in cattedra e realizzare con freddezza il rigore. Poi deve alzare bandiera bianca ed è veramente un peccato. Dal 47’pt Pellegrini 5,5: un pallone velenosissimo perso sulla trequarti, poi tenta un paio di giocate ma non fa in tempo ad accendersi che deve lasciare anche lui il campo dolorante. Dal 96’ Schick 6: sarebbe entrato nella storia se al VAR avessero visto lo schermo. Vittima della distrazione, vittima della storia.

Kolarov 6: non spinge molto ma difende con ordine.

Zaniolo 5,5: durante i tempi regolamentari fa fatica a emergere. Inizia male e fatica a tenere Telles. Cresce anche lui nei supplementari.

Dzeko 5,5: se dovessimo valutare la sua efficacia in zona gol, sarebbe da 4 perché ha avuto almeno 2, se non 3, palle gol per chiudere i conti e tanti saluti al VAR. Ma non si può non si considerare il lavoro enorme svolto durante la gara. Ha lottato spesso da solo, spesso servito solo con palle lunghe lanciate quasi a caso. Aveva solo Perotti vicino a sé, ha dovuto giocare una gara difficilissima. Fosse stato cinico, avrebbe giocato una partita esemplare.

Perotti 6,5: corre per tutta la partita e non si capisce come faccia. Fa impazzire Militao ma commette il grave errore di peccare di egoismo, quando avrebbe potuto servire Zaniolo o Pellegrini, piazzati benissimo, ma ha preferito tentare il tiro, sbagliando.

Di Francesco 5,5: ha paura e trasmette inizialmente paura. La squadra si scioglie con il passare dei minuti e finisce in crescendo. Non è la condizione fisica, è solo una questione di atteggiamento.