LA VOCE DELLA SERA - Ancora un KO per la Roma, a Catania decide Gomez. Zeman: "Abbiamo sbagliato molto". Baldini: "Fiducia nell'allenatore"

13.01.2013 21:13 di Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
LA VOCE DELLA SERA - Ancora un KO per la Roma, a Catania decide Gomez. Zeman: "Abbiamo sbagliato molto". Baldini: "Fiducia nell'allenatore"
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© foto di Federico Gaetano

CATANIA-ROMA - In una gara dai due volti, la Roma perde 1-0 al Massimino di Catania grazie al gol di Alejandro Lopez. Apparsa discretamente convincente nella prima frazione di gioco, la squadra di Zeman si scioglie nella ripresa incassando a metà tempo il gol decisivo. QUI la cronaca della gara.

ZEMAN - "Differenza di atteggiamento tra primo e secondo tempo? Abbiamo fatto molto bene nella prima parte, poi abbiamo sbagliato molto. Nella seconda parta abbiamo giocato fermi e troppo individualmente. Sul gol, Marquinhos era fuori per un contrasto e non abbiamo protestato. De Rossi? Lui, con Bradley e Florenzi che sono due corridori, sarebbe troppo. Tre incontristi non mi servono. Ho scelto Tachtsidis, ha fatto una buona gara. Distanza dalle rivali? Per me sono tanti punti, ma il problema nostro è la mentalità. Dobbiamo giocare da Roma, da squadra che lotta per i primi posti e non ci riusciamo. Sia a Napoli e oggi abbiamo avuto tante possibilità ma non le sfruttiamo mai. Ci siamo trovati due volte con la palla a un metro dalla porta, lì si deve far gol. Gli esterni hanno fatto poco in fase offensiva perché Marquinho è più centrocampista. Lamela oggi non è andato dentro senza palla, qui il Catania cura tanto la fase difensiva. Nel secondo tempo non abbiamo giocato bene, ma abbiamo comunque creato. Oggi serviva più Tachtsidis che De Rossi, io non guardo mai chi guadagna di più, ma chi è utile di partita in partita. Destro? E' sfortunato, non riesce a trovare il gol, ma c'è sempre. Dipende molto dalla convinzione e dalla voglia che ha. In questo momento penso che non ci creda tanto nelle sue qualità". Queste alcune delle dichiarazioni del tecnico boemo, QUI in versione integrale.  

BALDINI - Queste invece le parole del direttore generale giallorosso: "Non credo ci sia da chiarire la situazione di De Rossi. Zeman nutre la nostra fiducia e ha la libertà di scegliere chi vuole. L'ha spiegato, oggi voleva un centrocampo diverso e ha fatto una scelta in base a quello. Il primo tempo è stato ottimo, alla Zeman, ci è riuscito tutto bene tranne che mettere la palla in porta. Nel secondo, la squadra è scesa in campo con quel carico, pensando come che qualcosa di non bello sarebbe capitato. Destro? E' la prima volta che si confronta con una grande piazza, con molta pressione, dovrà superarla perché è giovane. Parlando di calcio, non si può non riconoscere le qualità di Destro, deve solo cercare di realizzare quello le occasioni che gli capitano. Credo tantissimo nella squadra e nell'allenatore, poi a fine anno si faranno i conti, mi preme ricordare che questa squadra l'ho costruita io: alla fine dell'anno, quando si faranno valutazioni, io sarò l'unico responsabile. La difesa? Tutto questo è figlio di un modo di giocare molto offensivo e la allunga. Di tiri ne facciamo tanti ma non riusciamo ultimamente a far gol. De Rossi? Quanto uno guadagna non è sempre in relazione con quanto si è importanti nella squadra. Lui è importantissimo e quanto guadagna non conta. Mi sono espresso mille volte su di lui, sapete cosa ne penso, è un campione. La società costruisce la rosa ma non può scegliere anche chi mettere in campo. Se la Roma avesse vinto la scelta di Zeman non sarebbe stata così sbagliata, è il risultato che fa vedere le cose in maniera più negativa. Guardiola? Zeman lo sapeva, ho un rapporto di amicizia con lui. E' una persona fantastica, come Luis Enrique, e coltivo questa amicizia, non è stato un incontro di lavoro. Ho visto anche altri allenatori, ma non stiamo cercando nessuno". QUI tutte le dichiarazioni.