La Roma in Nazionale, la Bosnia in scioltezza per 8 a 1 sul Lichtenstein. Buona la prova di Pjanic che trova anche un assist

07.09.2012 20:56 di Adriano Mazzone   vedi letture
La Roma in Nazionale, la Bosnia in scioltezza per 8 a 1 sul Lichtenstein. Buona la prova di Pjanic che trova anche un assist
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© foto di Antonietta Baldassarre Insidefoto/Image

Nella prima partita del Gruppo G valido per le qualificazioni ai Mondiali del 2014 in Brasile, si sono affrontate Liechtenstein e Bosnia Erzegovina. Il match si è concluso con un roboante 8 a 1 per gli ospiti, partiti con tutti i favori del pronostico. Già alla fine del primo tempo il risultato era fissato sul 4 a 0 grazie alle doppiette di Misimovic e Ibisevic, poi nel secondo tempo è salito in cattedra Edin Dzeko che ha siglato una tripletta, prima di concedere la stessa gioia al compagno Ibisevic. Dopo il quinto gol bosniaco è arrivato anche il gol della bandiera del Liechtenstein con Christen.

Da evidenziare anche una buona prova da parte di Miralem Pjanic tra le fila bosniache. Il giovane centrocampista giallorosso ha giocato un match di quantità e qualità, correndo tanto e spaziando per tutta la trequarti, facendosi vedere spesso in fase offensiva e andando anche a recuperare spesso il pallone nella propria metà campo, soprattutto nella prima mezz'ora di gara, quando il Liechtenstein raddoppiava sistematicamente la marcatura su di lui. Con il vantaggio, anche Pjanic ha beneficiato degli spazi lasciati vuoti dagli avversari, specialmente per vie centrali dove le sue incursioni si sono rivelate più di una volta pericolose. Suo l'assist che ha portato Misimovic al secondo gol, nato proprio da un inserimento centrale del romanista che ha poi chiuso il triangolo con il compagno che è stato bravissimo a liberarsi del difensore ed insaccare. Dai piedi del 22enne giallorosso sono inoltre partiti diversi lanci illuminanti per gli attaccanti quando la Bosnia faticava a crearsi spazi. Non è un caso infatti che quasi tutti i calci di punizione e i corner erano affidati a lui.

La qualità del ragazzo è indiscussa e anche fra i compagni di squadra sembra godere di una grandissima fiducia tanto che nei momenti di difficoltà è lui l'uomo che si va a cercare con più insistenza. Forte del largo vantaggio, nel secondo tempo tutta la squadra ha giocato un po' conservando le energie e avanzando con meno pressione, così che anche Pjanic ha agito in posizione leggermente più arretrata, svolgendo il ruolo di perfetto metronomo di centrocampo, seppur con qualche piccolo errore in fase di appoggio dovuto anche alla non ancora perfetta condizione fisica. Per fargli tirare un po' il fiato in vista della partita che si giocherà martedì contro la Lettonia, il ct Susic ha pensato bene di sostituirlo al minuto 79, cercando di preservarlo così anche per il prossimo match.