Totti: "Non abbiamo dato il 100%, ci assumiamo le nostre responsabilità"

01.02.2012 23:28 di Gabriele Chiocchio   vedi letture
Totti: "Non abbiamo dato il 100%, ci assumiamo le nostre responsabilità"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Totti a Sky Sport

“Come spiego questa sconfitta? Penso che non siamo partiti con il piede giusto, non abbiamo giocato al 100%, ma abbiamo ribaltato una gara difficile e abbiamo creato occasioni da gol, potevamo vincerla ma è stato un risultato pesantissimo. Poca fiducia dietro? Quando si perde sbaglia tutta la squadra, forse abbiamo fatto male il pressing, poi quando prendi quattro gol c’è poco da dire. In settimana vedremo quali sono gli sbagli reali e faremo bene contro l’Inter. Poca continuità? Prima della Juve avevamo fatto quattro vittorie di fila, manteniamoci su questa strada, uniti usciremo da questa brutta sconfitta. La metteremo alle spalle e con l’appoggio del pubblico faremo una grande partita con l’Inter. Abbiamo sbagliato in avanti, non eravamo ben messi in campo, penso che parta tutto da noi. Penso che quando dai il 100% e riesci ad aiutare i tuoi compagni prendi meno gol. Ci assumiamo le nostre responsabilità, ne usciremo”.

Totti a Roma Channel

Prima della sconfitta con la Juve venivamo da tanti risultati positivi, la gente era contenta e noi anche. Ci sono stati poi questi stop e valuteremo con il mister gli errori commessi. Aspetto mentale? Noi scendiamo sempre per vincere. In alcune gare ti dice male, come oggi. Avremmo potuto fare 3-4 gol in più, ci portiamo a casa questa sconfitta senza dire nulla. Il mister demoralizzato? Lui si prende la responsabilità ma la colpa per il 90% è nostra. Se non facciamo quello che lui ci chiede è tutto in salita. Il gruppo ha voglia di dimostrare il suo valore e cercheremo subito di tornare alla vittoria. Mancanza di cattiveria? Quando si perde si può dire tutto. Ci sono state anche tante chiacchiere, magari ha influito anche questo. Se i giovani possono un po' subire le pressioni? Le pressioni ci sono sempre state a Roma. Io sono il capitano e cerco di aiutarli e di spiegare loro anche l'ambiente. Lasciamoli lavorare serenamente, non è facile per loro che sono venuti in Italia, con una lingua diversa, lasciamoli lavorare. Sabato contro l'Inter so che il pubblico ci aiuterà ad uscire da questa situazione.