Tonetto: "Andreazzoli al posto di Zeman? A questo punto della stagione la scelta interna è la migliore"

10.02.2013 11:53 di Marco Rossi Mercanti   vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Tonetto: "Andreazzoli al posto di Zeman? A questo punto della stagione la scelta interna è la migliore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Max Tonetto, ex giocatore della Roma, ha parlato del momento della squadra della Capitale dopo l'esonero di Zeman:

A fronte di una stagione con risultati altalenanti l'anno scorso la proprietà non ha esonerato Luis Enrique, mentre quest'anno ha mandato via Zeman. Come si spiega la diversità di trattamento per i due allenatori?
"Prima di tutto perché i campionati non sono tutti uguali e poi la valutazione è stata diversa rispetto allo scorso anno, perché la dirigenza in questa stagione ritiene che la squadra sia più forte di quella dell'anno scorso e l'attuale ottavo posto è troppo lontano da quelle che sono le vere qualità e di conseguenza le aspettative che si hanno. Inoltre, bisogna ammettere che questo campionato ha perso qualità, in quanto molti calciatori forti sono andati a giocare via dall'Italia e quindi tutte queste considerazioni, sommate anche al fatto che Luis Enrique era al primo anno nel nostro campionato, mentre Zeman è da trent'anni che allena, da noi hanno portato all'esonero del boemo".

La scelta di affidare la squadra ad Andreazzoli che ha voluto come vice Muzzi privilegiando chi già era nello staff tecnico della società e non prendendo un allenatore esterno come è da considerarsi?
"Andreazzoli, secondo me, è la scelta più logica perché comunque cambiare allenatore nel corso della stagione è già di per sé un problema e in più farlo a febbraio, quando mancano pochi mesi alla fine del campionato, aumenta l'incognita su chi arriva dall'esterno che deve avere tempo di conoscere la squadra e l'ambiente, per questo dico che la scelta interna è la migliore. Muzzi l'ha voluto Andreazzoli che lo conosce bene e sa come lavora e sicuramente lo ha scelto perché ha bisogno di avere un vice con le caratteristiche di Roberto, oltre tutto di lui si dice un gran bene", ha dichiarato in uno stralcio di un'intervista rilasciata a tuttomercatoweb.com.

Oggi pomeriggio la Roma affronterà la Sampdoria e in teoria dopo il cambio di allenatore disputare una partita con una squadra che ha meno punti dovrebbe essere più semplice o la gara ha comunque delle insidie?
"La Sampdoria ha cambiato anche lei l'allenatore meno di due mesi fa e Delio Rossi, che io conosco perché è stato il mio mister per tre anni, è molto bravo e capace e ha subito invertito la rotta della squadra, che ha delle qualità, anche se ci sono tanti giovani e Rossi ha rimandato in campo Palombo che per la Sampdoria è un giocatore fondamentale e mi sembra che abbiano trovato una bella quadratura del cerchio. Per la Roma non è una partita semplice al di là della classifica della Sampdoria, bisogna valutare il singolo momento e la squadra di Rossi sta giocando bene e ha ritrovato entusiasmo".

Con Andreazzoli che tipo di gioco si vedrà da parte della Roma?
"Prima di tutto dovrà badare all'aspetto mentale per far ritrovare alla squadra autostima, fatto questo che non è semplice, ma Andreazzoli non ha tanto tempo per lavorarci su poiché alla fine del campionato mancano poco più di tre mesi, dovrà poi cercare di dare equilibrio alla squadra in modo che subisca meno gol. In tante partite la Roma è andata in vantaggio e poi si è fatta rimontare proprio perché mancava l'equilibrio, la troppa voglia di attaccare ha fatto sì che si prendessero rischi che non avevano senso poiché di fatto la Roma ha la penultima difesa del campionato, ma con i difensori che ha non è veritiero subire così tanto. E' un peccato vedere questi numeri quando i valori sono ben diversi".

La Roma dove può arrivare se il nuovo mister riuscirà a darle equilibrio?
"La Champions League è lontanissima, però il quarto posto è a sei punti e le partite da giocare sono ancora tante, ma è anche vero che ogni domenica si riduce la possibilità di sbagliare e quindi da subito si dovrà riprendere la marcia e incamerare punti. Ci sono tante squadre davanti alla Roma e solo Fiorentina e Catania come valori assoluti sono inferiori, ma hanno una classifica migliore meritatamente, oggi c'è la gara con la Sampdoria e sabato con la Juventus, l'inizio è in salita, ma se si vuole scalare la classifica bisogna cominciare subito a conquistare punti".