Roma Primavera, Guidi: "I ragazzi non meritavano una sconfitta"

Roma Primavera, Guidi: "I ragazzi non meritavano una sconfitta"Vocegiallorossa.it
sabato 3 gennaio 2026, 16:27Interviste
di Mattia Grieco

Al termine della partirta della Roma Primavera, battuta in trasferta dal Milan con il risultato di 2-1, il mister Federico Guidi ha parlato ai canali ufficiali del club:

Sulla partita.
"È stata una partita fatta per lunghi tratti molto bene, abbiamo prodotto veramente tante occasioni da gol, ma ci siamo un po' ripetuti con gli errori dei primi sei mesi dove la squadra ha creato tanto ma non riesce a finalizzare il gioco che propone. Purtroppo su due mischie abbiamo preso due gol che non ci hanno permesso di fare un risultato positivo. Penso che i ragazzi non meritassero una sconfitta ma avrebbero meritato molto di più".

Sul futuro.
"Ora resettiamo e da domani ci prepareremo alla prima partita di una nuova competizione, la Coppa Italia. Noi vogliamo onorare qualsiasi competizione che affrontiamo e quindi questa sconfitta sarà una motivazione in più per far bene immediatamente mercoledì".

Guidi a Sportitalia

Cosa è mancato oggi alla sua Roma?
«Penso che sia mancato il cinismo e la concretezza nel finalizzare le tantissime occasioni che avevamo e che abbiamo creato. È un peccato, perché ci siamo presentati quattro-cinque volte a tu per tu con il portiere, ma non siamo stati bravi a concludere in porta. Questo ci ha precluso la possibilità di mettere la partita sui binari più giusti, forse anche più giusti in termini di prestazione, perché penso che la squadra non meritasse di uscire sconfitta. Il Milan, però, è stato bravo a concretizzare due palloni sporchi in mezzo all’area e vanno dati a loro i meriti di questa vittoria. Per noi, invece, questo deve essere un motivo per migliorare, una spinta per fare ancora meglio nelle partite successive».

Che emozione è stata ritrovare il suo Milan? Abbiamo visto soprattutto nel prepartita tanti abbracci anche con i suoi ex giocatori.
«Sì, è stata un’emozione forte perché, è chiaro, sono stato solamente un anno, ma sono stato molto bene. Avevo instaurato un rapporto straordinario con un gruppo di ragazzi seri, che hanno creduto in me e nello staff dal primo giorno e si sono impegnati tantissimo. Chiaramente di loro non posso che portare dentro un ricordo bellissimo e quindi mi ha fatto piacere abbracciarli uno ad uno. Anzi, faccio un grandissimo in bocca al lupo ad Andrea Di Siena. Non so cosa si sia fatto, ma so quanto ha sofferto nelle stagioni precedenti: anche l’anno scorso aveva avuto un problema. Mi auguro quindi che tutto vada per il meglio e spero che non si faccia abbattere, perché ha sempre avuto un grandissimo carattere negli infortuni precedenti, ha sempre reagito nella maniera giusta e deve essere bravo e forte a farlo anche ora».