Pjanic: "Che impatto Malen! Totti unico, Benatia la sua vittima negli scherzi"

Pjanic: "Che impatto Malen! Totti unico, Benatia la sua vittima negli scherzi"Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano
Oggi alle 08:59Interviste
di Redazione VGR

Miralem Pjanic ricorda, anche, il suo periodo alla Roma. L'ex centrocampista, che ha da poco detto basta con il calcio, ha parlato della sua carriera a La Gazzetta dello Sport. Questo un estratto delle sue parole:

È riuscito a vedere il 3-3 tra Roma e Juventus?
«Certo. Gasperini sta facendo un gran lavoro a Roma, che impatto Malen. Ma l'altra sera la Juventus ha tirato fuori il suo Dna, lo spirito del "fino alla fine". La corsa Champions è ancora lunga 11 gare: la Juventus si può qualificare».

A bruciapelo: i suoi allenatori migliori?
«Luis Enrique per le idee, Allegri per la gestione».

Il migliore a calciare le punizioni?
«Sono cresciuto a Lione con Juninho Pernambucano, un vero fenomeno. E ho avuto il privilegio di giocare con Totti, Ronaldo e Messi. Leo mi stupì a Barcellona: noi ci esercitavamo sulle punizioni, lui mai. Calciava solo in partita. E faceva gol. Cristiano era una macchina in tutto. Una volta Allegri ci tenne in panchina per farci rifiatare, rientrammo alle 2 di notte dalla trasferta e lui si fermò comunque alla Continassa ad allenarsi».

A Roma chi era la vittima degli scherzi di Totti?
«Benatia. Medhi si scaldava facilmente e Checco lo accoglieva nello spogliatoio dicendogli: "Ma hai visto cosa hanno scritto i giornali di te?"»..

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