Montali: "La Champions non può sfuggirci. Totti? E' un prestigiatore"

09.04.2011 23:11 di Eleonora Ciampichetti   vedi letture
Montali: "La Champions non può sfuggirci. Totti? E' un prestigiatore"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Montali a Rai Sport
"Quanto è vicina la Roma al quarto posto? Voglio esternare la mia felicità, faccio i complimenti alla squadra, allo staff tecnico, a tutti. Era una finale e venivamo da una sconfitta interna, abbiamo una squadra composta da grandi porofessionisti. Adesso abbiamo quattro partite in casa e due fuori, dobbiamo far diventare l'Olimpico il nostro Fort Knox, così la Champions non ci può sfuggire. Totti? Mi ha detto che non avevo mai visto fare una cosa del genere dopo il cucchiaio, è vero...lui è un prestigiatore. Se perderemo Menez dopo Mexès? Di mercato parlano in tanti, troppi. La squadra ha bisogno di un po' di tranquillità. Dobbiamo giocarci la Champions League, la semifinale di Coppa Italia con la finale che si giocherà a Roma. Lasciateci lavorare e alla fine i tifosi saranno contenti. Noi dovevamo lottare per i primi posti, non c'è riuscito ma può accadere, rimettendoci in gioco nuovamente e provando a centrare ora l'obiettivo Champions".
 
Montali a Sky
“Una replica a Pozzo? No, voglio fare i complimenti a squadra, allenatore e giocatori, visto che non era facile dopo aver perso con la Juventus venire ad Udine e giocare in questo modo, visto anche il momento non semplice. La squadra si è comportata veramente da grande squadra, recuperare una partita così non era facile, siamo di nuovo in corsa per la Champions League, abbiamo quattro gare in casa e questo può essere un viatico per il finale di stagione, oltre alla semifinale di Coppa Italia. Settimana decisiva per la cessione? Questa è l’unica cosa di cui non voglio parlare, la cosa migliore è il silenzio da parte nostra. Siamo dei professionisti che lavorano ogni giorno, ci pensano altri a parlare. I tifosi devono essere orgogliosi della squadra che hanno, visto che nonostante la stagione non semplice siamo ancora a lottare per due traguardi importantissimi. I tifosi sono intelligenti e capiscono le difficoltà del cambio di proprietà. L’unica cosa che conta sono i fatti. Siamo concentrati sulle prossime due partite in casa, se l’Olimpico diventerà il nostro Fort Knox avremo delle possibilità per giocarci il prossimo anno la Champions League. Un peccato che la Roma sia così distante dal vertice? Sì, siamo tutti dispiaciuti, tifosi compresi. Questa squadra era stata costruita per essere competitiva nelle tre competizioni, non c’è riuscita anche se siamo ancora in corsa per la Coppa Italia. Ci vuole però tanto orgoglio, classe e personalità nel rimboccarsi le maniche e continuare a lottare con giocatori di questo livello. Totti stasera è stato l’esempio, nelle ultime partite si è comportato da leader indiscusso e ha giocato anche per gli altri, non ha mollato e lotta per un risultato che serve al presente e al futuro”.

Montali a Mediaset Premium
"Voglio fare i complimenti a tutta la squadra perchè stasera abbiamo dimostrato voglia di vincere e far bene per raggiungere l’obiettivo da qui alla fine. Il futuro? Lasciateci lavorare, è la cosa più importante in questo momento, noi ora ci dobbiamo concentrare sulle prossime sei partite che mancano per raggiungere l’obiettivo Champions, siamo molto concentrati sull’aspetto sportivo e dobbiamo continuare così. Se Montali e Baldini possono andare d’accordo? Non lo so, dovete chiedere ad altri. Totti? Francesco ha dimostrato le sue grandissime qualità di leader, in più ha i suoi colpi da prestigiatore, ma in questo momento sta soprattutto dando l’esempio alla squadra, che sta lottando per un obiettivo che ora per noi ha un valore immenso. Il futuro di Montella? L’ho detto, i complimenti vanno a tutti, anche allo staff tecnico che sta lavorando benissimo. C’è un empatia unica, vogliamo dare una soddisfazione ai nostri tifosi, non dimentichiamoci che siamo anche in semifinale di Coppa Italia e che la finale si giocherà a Roma e vorremmo esserci. Non è semplice restare fuori dalle questioni societarie perchè ogni giorno si susseguono nomi e voci sul futuro, ma devo dire che i ragazzi vanno in campo e si allenano per dare il meglio di loro stessi".