Montali: "In ritiro siamo rimasti in piedi per attendere l'esito della trattativa. Oggi dovevamo avere il sangue agli occhi"

16.04.2011 20:32 di Emanuele Melfi   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Montali: "In ritiro siamo rimasti in piedi per attendere l'esito della trattativa. Oggi dovevamo avere il sangue agli occhi"

Giampaolo Montali a Sky

"I tifosi hanno il diritto di contestare. Dovevamo fare risultato, siamo indifendibili e hanno ragione loro. La trattativa non può essere un alibi perché lo sapevamo ed è inutile che lo nascondiamo, tutti sono rimasti in ritiro in piedi per vedere l'esito della trattativa. Putroppo conta il campo, abbiamo avuto molte occasioni, non dobbiamo recriminare. E' una questione di atteggiamento e profili di squadra e giocatori. Oggi bisognava andare in campo con il sangue negli occhi, ma forse si pensava che dopo Udine il risultato venisse di conseguenza. Martedì abbiamo la semifinale con l'Inter e noi vogliamo fortemente la finale, siamo una squadra fatta di qualità e dobbiamo dimostrare subito di che pasta siamo fatti. In questo momento sono in attesa degli eventi e l'ansia di avere notizie non l'avremo più. Credo che per un mese andremo avanti con queste persone e ci vuole rispetto per chi ora sta lavorando e lo farà fino alla fine della stagione. Bisogna fare molta attenzione all'aspetto umano della vicenda societaria".

Giampaolo Montali in Mixed Zone

"La squadra doveva dare il massimo ma non ci siamo riusciti. E’ ovvio che i tifosi si aspettano qualcosa di meglio. Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Non siamo riusciti a superare il Palermo, tutto qui. Ora dobbiamo provare a ripartire. Se il mancato ingresso in Champions League può cambiare le scelte sul futuro? Meglio un altra domanda. I tifosi leggono tutto sui giornali e tramite le cronache. Unicredit e gli americani si stanno impegnando per dare il massimo. Nei prossimi giorni lavoreranno insieme per la Roma. Il mio futuro? Dovete chiedere ai vostri colleghi"