Monchi: "Momento difficile, ma siamo ancora vivi. 90 minuti allo Stadio Olimpico sono molto lunghi"

25.04.2018 08:44 di Simone Ducci Twitter:    vedi letture
Monchi: "Momento difficile, ma siamo ancora vivi. 90 minuti allo Stadio Olimpico sono molto lunghi"
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Monchi a Premium Sport

"Passo indietro doloroso? Siamo in un momento difficile, il risultato non è buono. È vero che fino a 10 minuti dalla fine eravamo morti, eliminati. Ora abbiamo qualche possibilità, è difficile ma dobbiamo prendere questa piccola percentuale per ripetere quanto fatto col Barcellona. Ho fiducia nella mia squadra, so che è molto complicato, anche loro sanno che l'abbiamo già fatto e saranno preparati. 90 minuti allo Stadio Olimpico sono molto lunghi. È difficile trovare spiegazioni, nei primi 20' la squadra ha fatto quello che doveva fare. Dopo la prima occasione di Mané siamo letteralmente usciti dalla partita, contro una squadra simile è difficile superare un momento simile. Abbiamo un po' di vita e dobbiamo prenderla per rifare quanto fatto col Barcellona. Non possiamo fermarci, dobbiamo avere fiducia e crederci. I tifosi saranno con noi e insisto, 90 minuti all'Olimpico per chiunque sono molto lunghi".

Monchi a Roma TV

“Spiegare una gara del genere? È difficile, sappiamo che loro nei primi 20 minuti contro il City hanno dominato e noi abbiamo controllato. Dopo la prima occasione di Mané abbiamo avuto paura, siamo usciti dalla partita e non siamo rientrati mai. Quando la testa esce poi non torna, penso a tanti contrasti e marcature non corretti. Abbiamo fatto tutto male per prendere 5 gol, ma eravamo morti e siamo rimasti in vita, dobbiamo crederci. Queste partite durano 180', i primi 90 sono finiti 5-2. Adesso cambia qualcosa, giochiamo all’Olimpico, e con i nostri tifosi 90′ sono molto lunghi. Se l’abbiamo fatto una cosa, perché non possiamo farlo due. Sappiamo che sarà difficile ma dobbiamo crederci. Qualche giocatore ha sentito la partita? Non credo, è difficile giocare una semifinale di Champions League. La pressione qui è grande, è stato un problema di testa e di paura di non potercela fare. Abbiamo perso fiducia in noi stessi, se giochi contro una squadra forte in verticale e perdi palla fai male, e loro hanno fatto così. Serve carattere oltre la strategia per ribaltarla? Lo abbiamo già fatto contro il Barcellona, oggi tutto sembra nero, ma domani cominceremo a vedere tutto un po’ meglio. Prendiamo quanto fatto col Barcellona, dobbiamo continuare così. Non sarà facile, ma sarà possibile”.

Monchi in zona mista

“Credo che la partita di oggi sia difficile da leggere. Nei primi 20 minuti abbiamo fatto tutto quello che c'era da fare, poi dopo l'occasione di Mané siamo usciti dalla partita, incredibilmente. Abbiamo fatto tutto quello che non andava fatto, perso tante palle a centrocampo, persi tutti i contrasti. Bisogna capire che abbiamo fatto male, ricostruire la gara in testa e guardare avanti. Guardare indietro per migliorare e guardare avanti per vedere se siamo capaci. Modificare la testa dei giocatori? Noi siamo in semifinale di Champions League, qualcosa di importante è stato fatto. Forse manca un po' di continuità. Questo è un lavoro da fare e lavoriamo in questo senso, però qualche segno in questo senso è già uscito. Ora dobbiamo avere la continuità di mentalità. Mancanza tattica? Io penso che la squadra abbia cominciato bene, poi un po' di fiducia è mancata dopo due/tre occasioni. Abbiamo perso troppe palle e con il Liverpool è micidiale. Contro una squadra del genere devi vincere il 90% dei contrasti, altrimenti prendi gol in contropiede. Paura dello stadio? Un problema di testa ma non credo sia stato lo stadio il problema. Mi immaginavo Salah così forte? Noi lo abbiamo venduto per le sanzioni UEFA, qui è diventato un giocatore importante. Era forte alla Roma, adesso è incredibile. Ha trovato anche una squadra che è molto legata al suo modo di giocare”.