Mirante: "I risultati influiscono sull'umore di tutto l'ambiente ma il club ha linee guida ben definite e questo è un vantaggio per il futuro"

22.09.2018 08:35 di Simone Ducci Twitter:    vedi letture
Mirante: "I risultati influiscono sull'umore di tutto l'ambiente ma il club ha linee guida ben definite e questo è un vantaggio per il futuro"
Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

L’ex portiere del Bologna, ora alla Roma, Mirante ha parlato al Match Program della sfida di domani contro i felsinei.

 “Il momento della squadra? C’è un’unità di intenti che si vede poco da altre parti. I risultati influiscono sull’umore di tutto l’ambiente ma il club ha delle linee guida ben definite e questo è un vantaggio sicuramente per il futuro. La sfida contro il Real? Ci sono dei punti su cui lavorare e altri che forniscono spunti diversi. Un 3-0 lascia pensare a una partita diversa da quella che è stata: loro hanno avuto tante occasioni ma anche noi abbiamo avuto la possibilità di far loro male. Dobbiamo lavorare a livello mentale e tecnico per riuscire a far male a squadre del genere. Non siamo stati bravi a sfruttare le ripartenze del primo tempo. Nella ripresa c'è stato un approccio diverso, abbiamo avuto occasioni per tornare in gara. Olsen? Robin è un gran portiere, di caratura internazionale. Lavora bene ed è molto concentrato. Si è calato subito nella mentalità italiana e si è messo a disposizione dello staff. Al di là di qualche errore, lui mi è sembrato tranquillo e sul pezzo. Questa è una grande qualità per un portiere. Il Bologna? Per me è una gara particolare, sono stato 3 anni lì ma dobbiamo chiudere questo periodo negativo di risultato, accantonando per un attimo la Champions. A Bologna ho trascorso anni bellissimi, li ringrazierò sempre per essermi stati vicini in momenti particolari. Loro hanno cambiato modulo e allenatore. Non è facile decifrarli al momento perché fanno fatica. Si fatica a pensare che hanno solo un punto. Loro sono bravi e davanti hanno qualità. Noi dovremo essere bravi a non farci soprendere. Vogliamo recuperare terreno. Il nostro avvio non è soddisfacente, non siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Abbiamo fatto buone partite condizionate dal risultato finale. Il prossimo mese sarà decisivo per la stagione e per dare un segnale a tutti, ambiente compreso. Abbiamo bisogno di tutti. Abbiamo ricevuto grandi testimonianze e questo deve spingerci ad avere le spalle larghe".