Massara: "L'infortunio di Dybala non sposta le valutazioni sul suo futuro. Restiamo competitivi anche senza Champions"

Massara: "L'infortunio di Dybala non sposta le valutazioni sul suo futuro. Restiamo competitivi anche senza Champions"Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 17:38Interviste
di Valerio Conti

Frederic Massara ha rilasciato alcune dichiarazioni durante il prepartita di Genoa-Roma.

Massara a Sky Sport

Tanti giovani in campo oggi... Ci parla di Venturino?
"Venturino è arrivato e ha avuto sempre un impatto positivo, è sempre entrato con grande intraprendenza. Ha qualità molto interessanti, siamo soddisfatti di quanto sta facendo".

Siete preoccupati per il fatto che davanti c'è solo Malen? Oppure Vaz vi sta facendo vedere qualcosa?
"Abbiamo tanti infortuni, tutti nel reparto offensivo e ciò non aiuta.- Abbiamo recuperato El Shaarawy e questa è una grande notizia. Poi, abbiamo i giovani: Vaz è giovane, è arrivato da un mese e mezzo e si deve adattare. Sta facendo vedere cose interessanti e abbiamo fiducia che possa darci una mano come gli altri: Zaragoza, Venturino... Contiamo su queste opzioni nonostante le assenze"

L'infortunio di Dybala rende improbabile una proposta di rinnovo?
"Questo non incide, non abbiamo parlato del contratto di Paulo prima e non mi sembra il caso di farlo ora. Pensiamo al recupero, speriamo sia veloce, confidiamo che torni velocemente per darci una mano. Questo è ciò che conta, poi non sono cose che impattano sulle nostre strategie e sul rapporto con Paulo".

L'infortunio di Dybala poteva essere gestito meglio?
"Non mi sento di entrare su questioni mediche, sono considerazioni di specialisti. Bene provare prima le terapie conservative, con al centro la salute dei giocatori che è la priorità. Ora la situazione sempre risolta e lo avremo con noi".

Massara a DAZN

Questa è una settimana molto importante per voi: la trasferta di oggi, poi Bologna e poi Como. Castellini ha detto che non si fanno calcoli. Quali possono essere le insidie di questa gara, la prima delle tre?
«Ha ragione il mister: intanto bisogna affrontarle una alla volta e sono tutte e tre partite molto difficili. Concentriamoci sul Genoa. È un campo sempre molto difficile, una squadra con moltissima energia che soprattutto a Marassi riesce a mettere tutte le squadre in grande difficoltà, con intensità, ritmo e anche qualità. Dobbiamo fare una grande partita per uscire con un risultato positivo».

Volevo chiederle se, vista la situazione corta davanti per la Roma, l’operazione di Paulo Dybala ha inciso. Secondo lei la situazione poteva essere gestita in modo diverso? Se ne parla molto in queste ore a Roma. E poi: ha già deciso qualcosa sul suo futuro, visto che comunque ha un contratto?
«Per quanto riguarda l’aspetto medico non mi sento di entrare nella materia, perché ci sono degli specialisti che hanno valutato la situazione. Evidentemente si è tentata prima una strada conservativa, che è sempre preferibile, mettendo al centro come unica priorità la salute del calciatore. Dopodiché si è capito che non era possibile andare avanti così. L’intervento è andato bene e ci auguriamo di poter rivedere Paulo per il finale di stagione, nelle ultime partite».

Per quanto riguarda il futuro, questo evento cambia qualcosa nelle vostre strategie? Avete già parlato del contratto?
«Per quanto riguarda il futuro, non è questo evento che sposta le nostre strategie. Non abbiamo parlato del contratto prima e, come è giusto che sia, non lo faremo adesso che è infortunato. Avremo modo di parlarne più avanti con lui e con il suo entourage».

Quanto si giocherà Venturino da qui alla fine della stagione, considerando che oggi parte titolare e che avete anche un riscatto da 7 milioni? E quanto cambierebbe, in vista dei piani futuri, la qualificazione o meno della Roma alla Champions League?
«Venturino è un ragazzo che è arrivato e ha avuto un impatto molto positivo, perché tutte le volte che è stato chiamato in causa è entrato sempre con grande intraprendenza, vivacità e dando soluzioni in avanti. Confidiamo molto nel suo apporto da qui alla fine della stagione. Per quanto riguarda la Champions, è chiaro che incide sulle strategie di tutti i club del mondo e impatta sui conti di tutte le società. Detto questo, la Roma non rinuncerà mai a essere competitiva e ha una grande proprietà che permetterà di farlo a prescindere dalla qualificazione».