Kharja: "Roma? Ogni anno la metto alla pari della Juventus, poi succede sempre qualcosa"

03.11.2016 15:15 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: tuttomercatoweb.com
Kharja: "Roma? Ogni anno la metto alla pari della Juventus, poi succede sempre qualcosa"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

L'ex centrocampista giallorosso Houssine Kharja ha rilasciato alcune dichiarazioni a tuttomercatoweb.com:

Sta seguendo la Serie A?
"Sì, certo. Vedo tutto come gli ultimi quattro anni, il campionato è già scritto: Juventus e poi il Napoli che prova a contrastarla. E le milanesi, al solito, con qualche problema".

De Boer lascia l'Inter. Sarebbe potuto arrivare Leonardo...
"E di Leonardo ho ottimi ricordi, durante il suo anno dal tredicesimo posto siamo arrivati secondi. Ogni tanto ci sentiamo. Sarebbe stata la scelta giusta, ma ci sono anche altri allenatori bravi. Anzi, ne conosco uno che secondo me sarebbe quello giusto per l'Inter".

Di chi si tratta?
"Cosmin Olaroiu. Rumeno, allena negli Emirati Arabi. Ha allenato la Nazionale, con lui hanno lavorato sia Zenga che Cannavaro. Ha vinto tutto. Per me è il nome giusto. L'ho conosciuto e so come lavora. Segnatevi questo nome. All'Inter farebbe alla grande, tutta questa situazione mi dispiace anche per Ausilio che è uno dei migliori direttori sportivi".

Roma a corrente alternata.
"Ogni anno la metto alla pari della Juventus, poi succede qualcosa. A Roma non si capisce molto. L'unica squadra che fa le cose per bene è la Juventus. E complimenti a De Laurentiis per la rosa che riesce a mettere sempre a disposizione del suo allenatore un Napoli competitivo".

Sorride il Genoa di Juric.
"Ivan l'ho conosciuto da giocatore, era già un allenatore in campo. Gli auguro il meglio. A lui così come alla Famiglia Preziosi".

E lei invece?
"Il 31 agosto ho finito il contratto con la Steaua Bucarest. Mi tengo sempre in forma, vediamo. Ho voglia di tornare a giocare, mica posso smettere da un giorno all'altro. Mi piacerebbe tornare in Italia. E vorrei dire una cosa...".

Prego.
"Faccio un grande in bocca al lupo a tutti i calciatori che hanno avuto problemi al ginocchio. Da Milik a Florenzi. È un infortunio a cui sono andato incontro anche io, ma dopo novantatré giorni sono tornato in campo".