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Ghilardi a VG: “Il numero 87 e il mio passato in altri ruoli”. VIDEO!

Ghilardi a VG: “Il numero 87 e il mio passato in altri ruoli”. VIDEO!
© foto di Vocegiallorossa.it
Oggi alle 20:20Interviste
di Marco Campanella
fonte Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella
Ghilardi, in esclusiva a Vocegiallorossa.it, racconta il passaggio da portiere e attaccante alla difesa e svela l’origine del numero 87.

In un’intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Vocegiallorossa.it, Daniele Ghilardi ha parlato del suo passato nelle giovanili in altri ruoli e della scelta del numero 87. Ecco le sue parole.

Tornando ai suoi primi calci, ha iniziato a giocare in porta e in attacco. Come si è ritrovato a fare il difensore? Questo passato in altri ruoli l’ha aiutata nella sua carriera? 
«In porta ho giocato un anno, penso forse il primo o il secondo anno in cui giocavo alla Lucchese. Poi giocavo attaccante. Appena sono arrivato alla Fiorentina mi hanno spostato a centrocampo e, da lì, ho sempre giocato a centrocampo fino all’Under 16 o 17, non ricordo bene. Poi mi hanno messo in difesa. Sicuramente il fatto di aver giocato a centrocampo per diversi anni può aiutare nella visione di gioco e nella costruzione dal basso: è una cosa che aiuta. Penso che anche tanti difensori che ci sono ora nel mondo del calcio siano stati centrocampisti nelle giovanili».

Come mai gioca con la maglia numero 87? Deve essere particolarmente legato a questo numero, visto che lo porta con sé da diversi anni.
«È una scelta che ho fatto con un gruppo di amici che ho a Lucca. Quando sono passato dalla Fiorentina al Verona, in Primavera, era gennaio e tanti numeri erano già occupati. Allora ho scritto nel gruppo e ho detto: "Ragazzi, decidiamo un numero, così me lo porto avanti". Abbiamo scelto l'87 e da lì l'ho sempre usato, tranne a Mantova, dove era libero il 5 e lì avevo fatto una scelta diversa. Da allora l'ho portato avanti fino alla Serie A e, diciamo, mi ha portato bene. Per ora continuo a usarlo».