Gyomber: "Arrivato a Roma ero in stato di shock. Lavoro per farmi trovare pronto"

24.08.2015 20:57 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: pluska.sk
© foto di Gaetano Mocciaro
Gyomber: "Arrivato a Roma ero in stato di shock. Lavoro per farmi trovare pronto"

Norbert Gyomber, neo difensore centrale della Roma, ha rilasciato un'intervista al sito slovacco pluska.sk. Ecco le sue dichiarazioni:

Come hai superato l'infortunio?
“Grazie alla famiglia e agli amici. Senza di loro non ce l'avrei fatta?

L'interesse intorno a te è aumentato dopo il tuo approdo alla Roma?
"Sì, molto".

Come è avvenuto questro trasferimento?
“Durante le vacanze ho avuto contatti con vari club. Pochi giorni fa, però, ho chiamato il mio agente mentre guidavo. Appena mi ha parlato della possibilità di andare alla Roma, mi sono dovuto fermare per l'emozione".

Come è lavorare con Francesco Totti?
"Ha una personalità incredibile".

Come sei stato accolto dai tuoi nuovi compagni di squadra?
“Quando sono arrivato ero in stato di shock. Dzeko ha giocato in Repubblica Ceca e mi è venuto a salutare in ceco. È stato bello poter parlare con qualcuno che ha una lingua simile alla mia. Confesso, inoltre, che non mi aspettavo che sapesse così bene l’inglese”.

In panchina contro l'Hellas Verona nella prima partita: pensi di poterti ritagliare un ruolo?
"Sarà difficile, l'anno scorso siamo arrivati secondi e si parla di vincere il campionato, ma lavoro per farmi trovare pronto. Altrimenti non sarei un professionista".

Riuscirai ad ambientartia a Roma?
“Al momento guido con il navigatore. Ho scelto un appartamento dove trasferirmi nei prossimi giorni".

Il ct della Slovacchia, Kozak, ha problemi in difesa: ti ha chiamato?
“Non lui direttamente, ho parlato con il suo assistente Tarkovic. Mi ha mandato un messaggio per congraturlarsi con me”.

GYOMBER: "ARRIVATO A ROMA ERO IN STATO DI SHOCK", DA PLUSKA.SK