Giugliano: "Ormai sono romana e romanista. Mi piacerebbe vincere la Champions e un trofeo con la Nazionale"

Giugliano: "Ormai sono romana e romanista. Mi piacerebbe vincere la Champions e un trofeo con la Nazionale"Vocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Ieri alle 22:19Interviste
di Mattia Grieco

Manuela Giugliano, capitana della Roma Femminile, ha rilasciato un intervista a La Repubblica. Di seguito uno stralcio delle sue parole:

Giugliano, è stata la protagonista del terzo scudetto.
«Il meno scontato. Si parlava di “anno di transizione”, non me lo sarei mai aspettato».

Vuole dedicarlo a qualcuno?
«Alla mia famiglia, alla Roma e a Fabio Melillo (l’allenatore scomparso nel 2024, ndr)».

Alla Roma lei è la prima, dopo Totti, a vestire la numero 10. E ha segnato nel giorno dello scudetto, come Francesco.
«Un vanto. Lavoro per far divertire le persone come faceva lui».

Della squadra maschile qualcuno si è fatto sentire?
«Dybala mi ha scritto prima della partita scudetto: “Goditi questo momento”».

Esulta come Paulo, con la Dybala mask.
«Sì, mi ha dato il permesso di farlo quando l’ho incontrato (ride, ndr)».

Ora vi manca l’ultimo step.
«La Coppa Italia. Vogliamo la rivincita sulla Juventus».

Lei, nata e cresciuta in Veneto, è legata anche a Napoli.
«Certo, i miei genitori sono napoletani, ma ho smesso di amare la pizza, forse perché ne ho mangiata troppa da bambina».

Ormai è romana.
«E romanista. Perché i tifosi giallorossi ti ci fanno diventare per forza, senza rendertene conto».

A Roma a vita, quindi?
«Ci sono molti aspetti da considerare, ma personalmente dico sì».

Ci riveli un sogno che non ha ancora realizzato.
«Voglio la Champions League. Poi un trofeo con la Nazionale».

La coppa del mondo, magari.
«A casa ne sto costruendo una con i Lego. Spero porti fortuna».

Riporterete l’azzurro sul tetto del mondo prima della Nazionale maschile?
«Abbiamo una possibilità, non lo escludo».