Giannini: "Il calendario è insidioso ma la Roma deve servire meglio Malen"
La Roma si prepara alla fase decisiva della sua stagione. Domani il Bologna al Dall'Ara, per l'andata degli ottavi di Europa League, domenica la trasferta di Como, che mette in palio un pezzo di Champions League futura, e giovedì prossimo il ritorno europeo all'Olimpico contro i felsinei, prima del Lecce in casa e della sosta. Tutto da vivere in sette giorni, come ammesso anche dall'ex leggenda gialllorossa Giuseppe Giannini. Questo un estratto delle sue parole a La Gazzetta dello Sport.
Quali sono i fattori a favore e a sfavore per la Roma in Champions?
"L’insidia maggiore è il calendario, la Roma è l’unica a giocare in Europa e gli infortunati in attacco sono tanti. La Juve è un pericolo grosso, ma la differenza può farla la forma fisica. Gasp li fa correre più di tutti fino alla fine e non vedo cali da quel punto di vista. Il Como di Fabregas è forte, ma non ha l’esperienza del tecnico giallorosso".
Chi può dare il giusto sprint?
«Malen è l’elemento in più, bisogna trovare il modo di servirlo meglio. Certo che con Dybala sarebbe stata un’altra storia.Vedo in crescita Pisilli e Wesley. Mi dispiace per Pellegrini, in carriera ci sono alti e bassi ma non gli rimprovererei l’impegno».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati