Genoa, De Rossi: "Fastidioso il caos sull'orario. Contro il Milan per favorire la Roma? Faccio il mio lavoro"

Genoa, De Rossi: "Fastidioso il caos sull'orario. Contro il Milan per favorire la Roma? Faccio il mio lavoro"Vocegiallorossa.it
Oggi alle 16:27Interviste
di Marco Campanella

Alla vigilia di Genoa-Milan, ha parlato Daniele De Rossi. Ecco le sue parole. 

Come si prepara una partita in cui si scopre all’ultimo quando si disputa?
"Si prepara con un po' di fastidio che, penso, è lo stesso delle altre squadre appese a questa decisione. Grazie a dio succede solo una volta ogni tanto, dobbiamo accettarlo. Penso che per tutti gli organi sia stata una decisione difficile con tante pressione, non vogliono aggiungerne altri. Non sapevamo se dare un riposo in più o fare un allenamento in più. E’ stato un fastidio condiviso con i nostri avversarie e le altre squadre coinvolte".

Occasione di riscattare la partita di andata?
"Non dobbiamo riscattare la partita di andata. Sono quelle piccole motivazioni extra che tu devi trovare, ma che tu vai a rispolverare, ma non è una cosa contro il Milan o a favore della Roma. Sarebbe grave il contrario. Io faccio il mio lavoro. Se all’ultima di campionato ci sarà Genoa-Roma lo devo affrontare con la stessa voglia di vincere. Vengo da un calcio quando ero giovane dove le ultime partite sapevi come finivano, le tue e quelle delle altre e a me faceva schifo sia quando ero giovane e mi fa schifo tuttora. Dobbiamo fare una partita seria perché è giusto così. Penso che il calcio italiano possa migliorare anche in base a questo atteggiamento ma devo dire che negli ultimi anni ci sono stati passi avanti in questo senso".

Quanto è cresciuta la sua squadra da quel Milan-Genoa?
"E’ cresciuta perché i risultati danno quelle piccole conferme, penso sia cresciuto anche l’umore. Abbiamo fermato l’emorragia di sconfitte a San Siro, poi nella partita c'è stata una montagna russa di emozioni ma dopo l’occasione con Fofana abbiamo fatto una buona partita per 60 minuti. Poi c’è il valore dell'avversario e dello stadio, Noi siamo cresciuti nella misura dove volevamo crescere. Siamo stati più dominanti dal punto di vista del palleggio e abbiamo fatto delle partite ottime".

Baldanzi come sta?
"Tommaso è arrivato gà infortunato. Si è rifatto male sull'infortunio avuto a Roma e quando arrivi in un posto che sei infortunato e ci metti il trasloco, le visite, il cambio di metodologia ci sta un po’ di mancanza di continuità e presenza. Abbiamo visto il suo storico, ha avuto un po’ di infortuni. Non entro in merito nelle difficoltà nel riscattarlo ma è un giocatore da cui ripartire al 100%".

Stai già impostando il futuro al Genoa?
"Parliamo in continuazione del futuro e dei giocatori da vedere e di come vorremmo immaginare questa squadra. C’è scambio costante e ci confrontiamo. Stiamo già guadando da parecchio tempo".

Il Milan è in crisi e ci saranno assenze nei rossoneri.
"Le assenze del Milan sono un vantaggio per noi. Sono assenze pesanti per chiunque. Ma non mi piace affrontare squadre forti in crisi perché scende in campo l’orgoglio dei campioni. Hanno tante assenze. L'undici che pensiamo possano mettere in campo è una squadra di valore incredibile. Pulisic e Nkunku sono dei top in A, Bartesaghi mi piace molto, ci sono poi Fofana e Rabiot, Maignan non ne parliamo. Sono una squadra forte che perde pedine importanti che sulla partita singola è sempre meglio non averli contro".

Non si capirà chi sarà Davide e chi sarà Golia.
"Chi è Davide o chi è Glia nella storia lo sappiamo. Guardando il valore della rosa o del monte ingaggi. È evidente che loro siano una potenza del calcio mondiale. Sono stati secondi per quasi tutto il campionato. Chi ha un potenza mondiale ha giocatori di livello mondiale e quando sono in un momento negativo tirano fuori qualcosa di importante. Troverà però di fronte una squadra forte che gli renderà difficile il compito. Abbiamo preparato la gara in maniera seria. Sarà una bella partita e la affronteremo come fatto le altre quando i punti erano decisivi".