Gasperini: "Scudetto? I sogni non si soffocano. Nessun veto per Koné, mai arrivata un'offerta ufficiale"

Gasperini: "Scudetto? I sogni non si soffocano. Nessun veto per Koné, mai arrivata un'offerta ufficiale"
Oggi alle 08:30Interviste
di Marco Campanella
Il sogno scudetto, Koné-Chelsea e la gara contro l'Atalanta: Gian Piero Gasperini ne parla nell'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

In esclusiva sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, ha parlato Gian Piero Gasperini. Di seguito, uno stralcio delle parole del tecnico della Roma. 

Gasperini, ma se sorprende Cristante e Pellegrini che parlano di scudetto e Circo Massimo, li striglia o dice: "Bravi, ragazzi, credete"?
«I sogni non si soffocano mai. L'importante è sapere che, quando suona la sveglia, la realtà è un'altra cosa. Poi, se vivi la realtà nel modo giusto, puoi anche farla combaciare con i sogni. Ma non sono discorsi da inizio settembre».

Com'è l'aria in città dopo la sgommata iniziale?
«La passione c'è sempre stata, ora vedo entusiasmo, ma maturo, consapevole. Più di quanto si creda fuori Roma. Ai romanisti non gliela racconti facilmente. Hanno avuto grandi campioni, grandi squadre. Conoscono il calcio. Oggi sono tifosi soddisfatti. È la mia grande gratificazione. Vederli soddisfatti».

Papa Leone I fermò Attila prima che saccheggiasse Roma, lei ha impedito il sacco di Koné.
«Ma no, è un merito che mi hanno attribuito ingiustamente. Io fino alla partita di Lecce non avevo sentito nulla su Koné, dopo non ci sarebbe stato più tempo per le trattative. E comunque non ci è mai arrivata una proposta ufficiale».

Gasperini, domani c'è l'Atalanta.
«Fortissima, con il potere economico di una big. Come lo scorso anno, resta un punto di riferimento. Sapevo che se fossimo finiti davanti a ila Dea, avremmo avuto buone chance di Champions, perché da 8 anni h Roma finiva sempre dietro all'Atalanta. Se sono pronto a batterla? Sarebbe ora...».