Garzya: "Petrachi in discussione per via del suo carattere, sul mercato ha fatto bene. Se la Roma non va in Champions è un casino"

30.05.2020 19:32 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Garzya: "Petrachi in discussione per via del suo carattere, sul mercato ha fatto bene. Se la Roma non va in Champions è un casino"

Luigi Garzya, ex difensore della Roma dal 1991 al 1994, è stato intervistato da “Bar Forza Lupi”, trasmissione in onda sulle frequenze di Centro Suono Sport. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni:

Le tue impressioni sulla ripresa del campionato?
“È talmente tutto surreale che non saprei cosa dire. Sappiamo benissimo che, per gli interessi che ne derivano, bisogna portare a termine il campionato, ma da ex calciatore posso dire che non sarà la stessa cosa. Penso che anche i giocatori stessi cercheranno di finire quanto prima ma gli stimoli non saranno gli stessi. Anche chi vincerà lo scudetto, non potrà esultare, quest’anno sarà ricordato solo per la pandemia. Il calcio è la terza forza economica dell’Italia, spero che si concluda ma non diamo niente per scontato. Il prossimo campionato dovrebbe ricominciare a metà settembre, speriamo sia un campionato un po’ più normale. Se questa stagione non dovesse finire, ci saranno tanti ricorsi”.

La ripresa sembra una scelta forzata…
“È il segreto di Pulcinella, che clima potranno trovare i calciatori in uno stadio a porte chiuse? I calciatori giocheranno perché sono professionisti e lo porteranno alla fine, anche perché bisogna programmare la prossima stagione con le squadre che andranno in Europa e le retrocesse”.

Cambieranno gli equilibri in campo?
“È normale, questa è una cosa che non è mai successa. Stiamo vivendo un momento unico a livello sportivo, ci sarà un clima totalmente diverso e speriamo che i calciatori ci portino un po’ di entusiasmo”.

Alcune voci danno Petrachi lontano dalla Roma…
“Sono voci vecchie. Lui sapeva che il clima a Roma non era dei migliori, io lo avevo anche avvertito. Lui è uno tosto, secondo me ha lavorato anche bene. Tutto ciò che ha fatto, lo ha fatto per il bene per la Roma, poi magari qualche addetto ai lavori non è stato dello stesso parere. La Roma sta lottando per il quarto posto, quello era l’obiettivo di inizio stagione. C’è da aggiungere che non è facile fare mercato quando non si hanno molte disponibilità economiche, è qui che una persona dimostra il proprio valore. La Roma ha chiamato Petrachi proprio per questo motivo, la forza di un direttore sportivo deve essere questa, fare un buon mercato con le risorse a disposizione”.

Il carattere di Petrachi può aver inciso nel creare questa situazione?
“Secondo me sì, tutto ciò che si è creato è per via del suo carattere. Dal punto di vista del mercato, infatti, ha fatto bene. Io lo conosco benissimo, il suo carattere è quello ed è una risorsa, se poi qualcuno fa il permaloso è un altro discorso”.

Ti aspetti dei “tagli” nel futuro mercato della Roma?
“Se la Roma non dovesse entrare in Champions League, diventa un casino. È chiaro che i giocatori con gli ingaggi più alti cercheranno di mandarli via, poi di calciatori che guadagnano poco e sono bravi quanti ce ne sono? Se si vuol giocare a certi livelli per competere con gli altri, devi avere delle belle rose”.

Un ricordo sulla tua avventura nella Capitale?
“All’epoca c’erano tante squadre forti, c’erano tanti fuoriclasse in quella Serie A. Anche la Roma aveva grandissimi giocatori, se dovessero giocare adesso lo farebbero anche con una gamba”.