Florenzi: "Dzeko è il nostro diamante. Pescare la Juventus? È l'ultima cosa a cui penso". VIDEO!

13.03.2018 00:39 di Marco Rossi Mercanti Twitter:   articolo letto 5529 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Florenzi: "Dzeko è il nostro diamante. Pescare la Juventus? È l'ultima cosa a cui penso". VIDEO!

Florenzi a Premium Sport

“Abbiamo fatto una buona gara sotto tutti gli aspetti, siamo riusciti a giocare una buona partita e abbiamo meritato la qualificazione. Sorteggio? Non ci sto pensando a chi potremmo prendere nei quarti, sarà bello mettersi lì davanti, non ho preferenze. Dzeko? È il nostro diamante, ce lo teniamo stretto. Juventus ai quarti? È l’ultima cosa che penso. Ringrazio mister Ferrara, io sono un ragazzo con i piedi per terra, sono troppo bastone e poco carota, lascio giudicare agli altri le mie prestazioni, io posso giocare in varie posizioni del campo, sarò così fino a fine carriera credo”.

Alessandro Florenzi a Roma TV

Una partita da grande squadra. Buona partita sotto tanti punti di vista, anche fisicamente. Tutti e undici volevano vincere questa gara. Si è visto, anche lo Stadio ha sofferto insieme a noi. Pazienza? Ci siamo detti di non andare all’arrembaggio, l’avremmo fatto al massimo gli ultimi 10 minuti. Abbiamo fatto gol, Dzeko è stato bravissimo e poi siamo stati bravi a gestire la partita. Tensione nel finale? Ci sta, non ci sta la spinta sul raccattapalle. Anzi, faccio i complimenti a loro, sono stati bravi come me da piccolo. Ferreyra da rosso? Questo non lo so, ha visto così l’arbitro. Poteva fare anche altro, ma ce lo prendiamo così adesso. Non vediamo queste cose ma pensiamo alla qualificazione. Grandi gare solo nella partite importanti? Vero, dovremmo cercare dentro di noi e approcciare meglio le partite e giocare per 90' come stasera. Ci manca un po’ di continuità in questo, dobbiamo migliorare, lo possiamo fare solo dentro noi stessi. Alle volte è una cosa mentale, ognuno di noi deve fare un salto in più per giocare le partite al massimo. Gara nelle nostre potenzialità? Hai ragione, oggi non abbiamo fatto niente di straordinario, tra virgolette. Il risultato però lo è, non arrivavamo i quarti da 10 anni. Spero che voi siate contenti come me. Dobbiamo giocare sempre così, fuori di dubbio. Sorteggio? Sinceramente non ho preferenze o la voglia di incontrare una squadra rispetto un’altra. Vogliamo goderci il sorteggio e giocare senza paura contro qualunque squadra".

Florenzi in zona mista

“I quarti? L’emozione è tanta, non ho mai raggiunto questo traguardo. È una grande soddisfazione per noi, per i tifosi e per Roma. I tifosi ci hanno sostenuto fino alla fine, abbiamo regalato loro una grande gioia. Se il traguardo rafforza il ruolo mio e di De Rossi in quanto romani e romanisti? Rafforza la Roma, che è quello che ci interessa. Oggi abbiamo vinto in 30, ha vinto anche Peres che ha salvato il gol nella gara di andata. Nell’esultanza i primi ad arrivare da Dzeko sono stati i ragazzi che si stavano scaldando. La squadra ha difeso il risultato con i denti attaccando e cercando di fare il secondo gol. Una rivincita del calcio italiano quella di avere due squadre di Serie A ai quarti? Dobbiamo riprenderci. Questo è un punto di partenza. Siamo vivi, l’Italia non muore mai. Se questa Champions può essere il Mondiale per me e Daniele? Mi sarebbe piaciuto giocarli entrambi. Avrei voluto giocare il Mondiale. Ora ho voglia di godermi questo quarto di finale. Non importa contro chi giocheremo, siamo una buona squadra. Avversario preferito? Non ci penso. Se mi sento pronto per divenire capitano della Nazionale? Ci sono calciatori che hanno più presenze di me. Resto a disposizione del mister”.