Bournemouth, Tiago Pinto: "Alla Roma ho imparato a gestire l'imprevedibile e i casini"
A tutto Tiago Pinto. L'ex direttore sportivo della Roma, ora al Bournemouth 6° in Premier League e pronto per la prossima Europa League, ha parlato a La Gazzetta dello Sport.
Questo un estratto delle sue dichiarazioni:
Da Roma a Bournemouth, come è cambiato il suo ruolo?
“Io qui mi sento più realizzato. Abbiamo un progetto che non cambia in funzione dei risultati, delle elezioni come in Portogallo o di una protesta dei tifosi. Abbiamo un’idea chiara di quello che vogliamo fare, una strategia: il mio obiettivo è che tutti i giorni venga fatto quel percorso, al di là dei risultati. E in questi due anni siamo cresciuti tanto dal punto di vista strutturale, nel supporto alla prima squadra”.
Una cosa imparata a Roma che è servita anche qui?
“A Roma ho imparato tanto, ma soprattutto il bisogno di gestire le cose imprevedibili ogni giorno ora mi fa apparire come uno che sembra non aver paura di nessun problema. Quando gli altri qui vanno nel panico, io riesco a sedermi, riflettere e gestire tutto. Quei tre anni a Roma mi hanno dato una capacità incredibile di pensare oltre i conflitti, di gestire i casini”.
Come guarda la Serie A ora?
“La Roma la guardo sempre e sono molto contento non solo che si sia qualificata per la Champions, ma anche che sia arrivata terza che secondo me è bellissimo. Complimenti a tutti, soprattutto a Massara che come ds a Roma soffre sempre. Mi piace guardare la Serie A, mi preoccupo se l’Italia non va al Mondiale e non mi piace questo tutti contro tutti che c’è sempre da voi. Non è vero che secondo me mancano i talenti, ma penso che questa conflittualità renda tutto irrespirabile”.
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