Baldini: "Non siamo indietro, soddisfatti del lavoro del tecnico"

01.02.2012 23:46 di Alfredo Garofalo   vedi letture
Fonte: Mediaset
Baldini: "Non siamo indietro, soddisfatti del lavoro del tecnico"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Baldini a Mediaset:

"Luis Enrique deluso? Un 4-2 già giustifica ampiamente la delusione. E’ tornato a vedere la squadra giocare bene ma non per tutta la partita. Cosa non va? Non siamo molto indietro rispetto a quanto pensavo di essere. Il cammino è ancora molto lungo e sarà compito nostro di fornire con il tempo sempre più qualità alla rosa dell’allenatore. Se il tecnico incide sul gruppo? Riesce ad incidere, noi siamo completamente soddisfatti del suo lavoro, certo il 4-2 lascia poco spazio a qualsiasi replica. È normale che in questi momenti ci sia molto delusione. E' vero che abbiamo molti giocatori di livello internazionale, ma è anche vero che molti sono giovani. È normale che da loro ci si aspetti ancora un po’ di discontinuità. Mancavano inoltre alcuni elementi importanti come Osvaldo e De Rossi.L’allenatore ha un’idea ben precisa che riesce a trasmettere ai giocatori, loro hanno segnato il doppio dei gol ma noi possiamo recriminare di aver creato il doppio delle occasioni del Cagliari".

Franco Baldini a Sky Sport

“Sensazioni? Una buona dose di delusione. Commentare un 4-2 non è semplicissimo, è una delusione per essere un po’ tornati indietro, pur avendo a tratti giocato bene dopo il gol del 3-2, ma per larghi tratti non essendo cosi belli. Luis Enrique meno bravo sulla fase difensiva? Stasera bisognerebbe dire di sì, ma non ho questa sensazione. Nell’ultimo scorcio di campionato avevamo dimostrato una certa padronanza, nelle ultime 2-3 occasioni non è stato così. La squadra produce un buon calcio, lo fa ancora a tratti. Stasera abbiamo avuto il doppio delle loro occasioni, sfortunatamente loro ne hanno segnate il doppio di quanto abbiamo fatto noi. La squadra si muove tutta insieme, non direi che c’è un reparto che funziona meno bene di un altro, sia quando fai bene quando fai male. Squadra poco esperta con le cessioni di Pizarro e Borriello? Era pensata così fino all’inizio, vogliamo dare ai giovani la possibilità di giocare con continuità, per poterli far maturare con continuità. Difficoltà atletiche? Facendo una deduzione numeri alla mano potrebbe anche essere il caso. La squadra è però sufficientemente brillante, nel secondo tempo la Roma poteva vincere, ha coperto bene tutto il campo. Abbiamo concesso dei contropiede, sono stati micidiali loro a realizzare tutte le occasioni, noi sotto porta non siamo stati altrettanto efficaci. De Rossi? Non gioca perché è infortunato, non perché non ha rinnovato. Credo che tra quelli con cui può firmare possiamo annoverare anche la Roma. “Anche” perché non si tratta di una trattativa conclusa, tutto l’esercizio di ottimismo che posso fare è quello di dire “anche”, rimango molto possibilista. Più vicini o più lontani? Una trattativa non è il Giro d’Italia, non ci sono tappe di avvicinamento. E’ da tempo che va avanti nei tempi e nei modi stabiliti, credo che ci sia da parte della società la volontà di confermarlo, a De Rossi è stata data apertura sulle condizioni per poterlo fare”.

 

Baldini a Roma Channel

Abbiamo avuto il doppio delle loro occasioni ma non significa certamente che siamo stati perfetti, tutt'altro. Abbiamo giocato a tratti e loro sono stati bravi ad approfittare del 100% delle occasioni create. Non è una bella serata. Luis Enrique deluso? E' un risultato pesante, non si può non essere delusi. Bisogna avere la serenità per valutare con calma la gara. Ci sono stati degli errori di squadra che dovranno essere rivisti. La cattiveria agonistica? Dopo il 2-2 abbiamo provato a vincere ma prendere il 3-2 ha fatto male. Anche dopo lo svantaggio abbiamo provato a pareggiare.
Unità di intenti? Non c'è alcun dubbio. Luis Enrique dice che è colpa sua, Totti dice che è colpa dei giocatori, io dico che è anche colpa nostra. In questa stagione non ci aspettavamo altro che il consolidamento di un'idea di gioco ben precisa, alcune volta si interpreta meglio altre meno. La società deve aiutare la squadra dandole ancora più qualità"