I numeri di... Roma-Gent 1-0 - Si interrompe il digiuno romanista, arriva la vittoria dopo un mese. Buona la prima per Carles Perez

21.02.2020 21:45 di Simone Valdarchi Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Valdarchi
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I numeri di... Roma-Gent 1-0 - Si interrompe il digiuno romanista, arriva la vittoria dopo un mese. Buona la prima per Carles Perez

Torna al successo, finalmente, la Roma di Fonseca e lo fa nella gara di andata dei sedicesimi di finale d'Europa League, contro il Gent di Thorup. Il gol in apertura di Carles Perez basta ai giallorossi per aggiudicarsi il primo round dell'incontro, il massimo risultato con il minimo sforzo. Anche stasera, infatti, è mancata brillantezza e continuità nel gioco della Roma, che tanto ha sofferto in fase difensiva. Nonostante questo, la porta di Pau Lopez è rimasta inviolata, sintomo anche di una scarsa vena offensiva degli avversari. La crisi forse non è ancora alle spalle, ma la vittoria è la medicina migliore (mancava da un mese in generale e dal 15 dicembre in casa) e la Roma andrà in Belgio tra una settimana con due risultati su tre, oltre alla possibilità di perdere con un gol di scarto (con l'1-0, ovviamente, si procederebbe ai tempi supplementari). Come già detto la sfida dell'Olimpico ha mostrato i limiti oggettivi degli uomini di Thorup e, checché ne dicano i tesserati del Gent sempre spavaldi nelle interviste, tra 7 giorni basterà una Roma leggermente più consapevole dei propri mezzi per staccare il pass per gli ottavi di finale. Prima del ritorno però c'è da pensare al campionato, con una corsa alla Champions League ancora fattibile e la squadra capitolina ha l'obbligo morale di provarci partendo dalla partita contro il Lecce, sempre tra le mura amiche, in programma domenica alle ore 18:00.

LE STATISTICHE - Novanta minuti equilibrati sul terreno dell'Olimpico, con le due squadre che hanno faticato ad imporsi. Il pallino del gioco, tranne in alcuni frangenti della ripresa, è stato in mano ai padroni di casa che hanno totalizzato il 53% del possesso palla. Un possesso fine a se stesso e, come detto anche da Fonseca a fine partita, poco indirizzato a creare occasioni da gol, ma più a controllare il match e a non correre rischi (basti ripensare a tutti i passaggi all'indietro diretti a Pau Lopez). Da questo scaturisce lo scarso numero di conclusioni giallorosse, 9, contro le 14 dei belgi, in grado di capovolgere il fronte più rapidamente, ma meno precisi sul più bello. La differenza, infatti, nei tiri in porta si assottiglia (3 per la Roma e 5 per il Gent) e le chance degne di nota risultano essere in parità: 7 per compagine. Il Gent ha contrastato più della Roma, 23 a 13, ma le palle recuperate sono al livello numerico simili: 38 per i giallorossi e 40 per gli ospiti. Continua a collezionare calci d'angolo la Roma: 6 anche in questa gara, senza però riuscire a sfruttare questi tiri dalla bandierina. Infine, sono 12 e 15 le palle perse, situazioni tattiche dalle quali sono partite le occasioni da gol più importanti da una parte e dall'altra, compreso il gol-vittoria di Perez.

I SINGOLI - Ripartiamo proprio dall'ex Barcellona. Alla prima gara da titolare, Carles Perez non delude e sigla una rete decisiva per tirare fuori, o quanto meno provare a farlo, la Roma dal periodo nero. Lo spagnolo è il romanista più attivo sul terreno di gioco ed anche quello che conclude di più verso la porta avversaria: 3 volte. L'unica volta in cui prende la porta, nelle altre circostanze i suoi tentativi sono stati deviati in angolo da difensori del Gent, trafigge il portiere e regala la vittoria a Fonseca.
Passando da uno spagnolo all'altro, parliamo di Pau Lopez. Prestazione controversa dell'estremo difensore romanista. Perde tantissimi palloni, alcuni dei quali mettono in serio pericolo il clean sheet, anche per mancanza di movimento da parte dei compagni, ma la sua percentuale di passaggi riusciti è la più bassa in campo: 71,1%. L'altra faccia della medaglia è il Pau Lopez tra i pali (e non). Il numero 13 effettua 3 parate, di cui una non banale su una conclusione dalla distanza, oltre a chiudere tempestivamente per due volte in uscita, ben oltre il limite della sua area di rigore.
Questa vittoria, come già sottolineato, non basta per dire che la Roma è uscita dal momento di crisi. I giallorossi faticano terribilmente nella costruzione di gioco e di occasioni da gol. Simbolo di questa carenza sono i dati relativi ai tiri di Dzeko e Pellegrini, fino a poco tempo fa i calciatori che più si accostavano alla porta avversaria. Nella partita contro il Gent, entrambi non sono riusciti mai ad andare al tiro. Aspetto, quello della pericolosità offensiva, su cui la Roma deve lavorare, cercando di ritrovare al più presto lo smalto perduto.

ROMA-GENT 1-0 - GIOVEDÌ 21 FEBBRAIO 2020 (21:00) - STADIO OLIMPICO DI ROMA

Durata incontro: 90'+5'
Marcatori: 13' Perez (R).
Ammoniti: 34' Bezus (G), 64' Smalling (R).
Possesso palla: 53% (R) - 47% (G)
Tiri totali: 9 (R) - 14 (G)
Tiri in porta: 3 (R) - 5 (G)
Occasioni da gol: 7 (R) - 7 (G)
Parate: 3 (R) - 5 (G)
Falli commessi: 7 (R) - 13 (G)
Contrasti: 13 (R) - 23 (G)
Palle recuperate*: 38 (R) - 40 (G)
Palle perse: 12 (R) - 15 (G)
Angoli: 6 (R) - 2 (G)
Fuorigioco: 3 (R) - 3 (G)
Passaggi riusciti: 433 (R) - 405 (G)
Accuratezza passaggi: 84% (R) - 84% (G)

*per palle recuperate si intendono: palle spazzate via, tackles riusciti, duelli aerei vinti, duelli a terra vinti, duelli 50%-50% vinti.