Roma-Udinese - I duelli del match

23.09.2021 18:45 di Marco Campanella   vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Campanella
Roma-Udinese - I duelli del match
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La Roma deve rialzarsi dopo il brutto scivolone di domenica scorsa contro l'Hellas Verona. I giallorossi ospiteranno, alle 20:45, allo Stadio Olimpico l'Udinese di Luca Gotti, gara valida per la quinta giornata di Serie A

Come di consueto, Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori i duelli che decideranno il match.

ABRAHAM-NUYTINCK - L'attaccante inglese deve ritrovare il gol in campionato che manca dalla trasferta contro la Salernitana del 29 agosto. A provare ad impedire la festa del numero 9 giallorosso ci sarà Bram Nuytinck, che si posizionerà al centro del trio difensivo scelto da Gotti. Abraham dovrà far valere le sue doti atletiche e la sua velocità per scappare alla pressione del difensore olandese. Il capitano dell'Udinese dovrà tenere a freno gli inserimenti dell'inglese cercando di giocare di anticipo e mostrando tutta la sua prestanza fisica e doti aeree. 

PELLEGRINI-MAKENGO - Il capitano della Roma è senza dubbio l'uomo più in forma della squadra di Mourinho in questo inizio di stagione: tre gol e un assist nelle prime quattro giornate di Serie A, sei le reti totali considerando anche le partite di Conference League. Dopo il gol di tacco segnato contro il Verona, Pellegrini vorrà essere assoluto protagonista anche contro i friuliani, ma dovrà fare i conti con Makengo. Il francese, che darà un turno di riposo a Walace, si posizionerà al centro della mediana bianconera con il compito di decentrare il numero 7 giallorosso dai ritmi di gioco della squadra capitolina. 

CRISTANTE-PEREYRA - El Tucu è il calciatore chiave negli schemi di Luca Gotti: dotato di gran fantasia e qualità, toccherà a lui fare da collante tra il centrocampo e l'attacco bianconero. Cristante è l'uomo scelto da Mourinho per arginare l'estro di Pereyra, il numero 4 giallorosso dovrà marcarlo stretto per far sì che l'argentino tocchi meno palloni possibili cosicché Deulofeu e Pussetto non abbiano tante occasioni per andare in porta.