Roma Femminile, Rossettini: "L'abbraccio dell'Olimpico in festa è stato il regalo più bello"

Roma Femminile, Rossettini: "L'abbraccio dell'Olimpico in festa è stato il regalo più bello"
Oggi alle 14:20Femminile
di Redazione VG

Luca Rossettini, tecnico della Roma Femminile campione d'Italia per la terza volta, ha scritto un lungo messaggio su Instagram. Ecco le sue parole:

"Ci ho messo un po’ a riordinare le emozioni di questi giorni. L’adrenalina continua a scorrere perché c’è una finale di Coppa Italia da preparare al meglio e ora, fermarsi a godere di ciò che questo straordinario gruppo ha già raggiunto, è quasi uno sforzo. Ma lo faccio volentieri e mi prendo un momento mentre sono sul treno dopo la vittoria sul Sassuolo. Ripenso agli sguardi delle ragazze e di tutti quelli che lavorano con loro nella settimana che ci avvicina al sogno. Sono fissi nella mia testa, pieni di attesa e di tremore per un traguardo ormai così vicino. Poi, prima della partita, l’emozione del ricordo di un campione nella vita e nello sport come Alex Zanardi, mio compaesano, che tante volte ho visto sfrecciare con la sua handbike per le strade di casa. È stato ispirazione e punto di riferimento costante. Ideale di vita vissuta. Il fischio d’inizio, la partita, la Gioia. La cima della montagna è stata raggiunta. I colori giallorossi ora sventolano sul tetto d’Italia. Lo scudetto è tornato a Roma. E ripensi a che viaggio incredibile è stato… a quanta strada abbiamo fatto, ai momenti difficili, alle cadute… La ricerca delle energie per rialzarsi subito e poi i momenti decisivi, quegli attimi unici in cui ti trovi abbracciato ad esultare perché capisci che lì, in quel momento, sta passando il destino. Le interviste e le dediche, la voce rotta ricordando chi è un punto fisso costante della mia vita. E poi la gioia del popolo giallorosso, che ama queste ragazze che danno tutto, accompagnandole ovunque… essere attesi al cancello di ogni stadio d’Italia e d’Europa ci ha ispirato ad andare oltre le difficoltà e i nostri limiti. L’abbraccio dell’Olimpico in festa è stato forse il regalo più bello, più atteso e più desiderato, che ha riempito di senso l’impresa compiuta. Condividere questo momento con la mia famiglia era il sogno con cui sono arrivato a Roma a luglio, un sogno iniziato nel 2007 quando entrai per la prima volta da avversario e rimasi stregato dallo spettacolo che siete. Poterlo vivere davvero rimarrà sempre nel mio cuore. Vi aspettiamo sabato per festeggiare ancora una volta insieme e poi a Vicenza, per un ultimo sforzo, per un’altra finale. Sostenete queste ragazze perché hanno bisogno di voi!"