ESCLUSIVA VG - Palombarini, OTE TV: "La Roma ha una tradizione importante con i giocatori greci"

Intervista realizzata da Alessandro Carducci
28.02.2013 14:45 di Simone Francioli   vedi letture
ESCLUSIVA VG - Palombarini, OTE TV: "La Roma ha una tradizione importante con i giocatori greci"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Vocegiallorossa.it ha intervistato il giornalista della rete greca OTE TV Andrea Palombarini, presente a Trigoria per realizzare un servizio sui due ellenici della squadra giallorossa, Torosidis e Tachtsidis:

Come viene vista in Grecia la Roma dopo gli acquisti dei due giocatori?
“La Roma ha una tradizione importante con i giocatori greci. Anche in passato con Dellas e prima ancora con Choutos, che è cresciuto fianco a fianco con Francesco Totti. Poi uno è esploso e l’altro ha avute fortune diverse. La Roma ha sempre grande seguito, tanta gente vede le partite della squadra, è una delle società più importanti a livello mondiale ed è un motivo d’orgoglio per i greci giocare con la Roma” .

Le difficoltà di Tachtsidis. Come le spiega conoscendo il giocatore?
“Le sue qualità non si discutono. Quello che magari sta pagando è il fatto che sia passato da un allenatore che lo ha voluto fortemente ad un altro che ha una filosofia e un modo di giocare diverso. E’ giovane, ha tutto da guadagnare sia lui che la Roma".

Si è detto di una mancanza di personalità magari per imporsi, è stato messo in competizione con De Rossi.
“Chiaro che trovarsi alla Roma, davanti a tutti questi tifosi è diverso. Bisogna pensare a sostenere il giocatore che ha il futuro dalla sua, non bisogna metterlo in competizione con altri giocatori che hanno altre storie e altre carriere”.

Torosidis. Ha avuto un approccio positivo, con la Juventus tra i migliori in campo, poi il gol all’Atalanta.
“Ha un’altra esperienza. E’ più maturo, ha vissuto annate in Champions League. Può dare tanto, può contribuire a questa Roma e alla stagione”.

Un talento greco poco conosciuto che potrebbe approdare in Italia a breve?
“Ci sono tantissimi giocatori che magari non sono tanto noti, che non hanno tanta pressione in Italia perché in Grecia magari questo fattore conta molto. Qua si possono esprimere molto meglio e far vedere che hanno la stoffa e le possibilità per poter competere in Italia ad un livello altissimo. Nomi? Faccio quelli che sono sotto gli occhi di tutti. Kone, Christodoulopoulos, ci sono diversi giocatori che sono arrivati in punta di piedi e che nessuno conosceva. Però vediamo che hanno le qualità per farsi notare almeno”.