Trenta giorni di fuoco

09.12.2021 08:11 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Trenta giorni di fuoco

Saranno 30 giorni di fuoco quelli che passerà la Roma. Tra un panettone e un brindisi di buon anno, la squadra di Mourinho affronterà Spezia, Atalanta e Sampdoria a dicembre per poi iniziare il 2022 Milan e Juventus in rapida sequenza. Una mitragliata di partite con due gare, sulla carta, abbordabili e tre di alta classifica, di quelle che la Roma non vince da molto, troppo, tempo.
Con la fine del 2021, terminerà anche il girone di andata e si potranno tracciare i primi bilanci: l’obiettivo dei giallorossi è – era? – il quarto posto, inutile nasconderlo. Come è inutile nascondere che tutti sapevano quanto sarebbe stato difficile raggiungerlo. D’altronde, al momento resterebbero fuori Roma, Juventus e Lazio.
La squadra di Allegri, dopo un inizio stentato, sta trovando faticosamente la sua squadra e ha schiantato il Genoa nell’ultima giornata di campionato con un dominio netto e totale sui liguri.
La Lazio ha un andamento estremamente altalenante (fattore in comune con la Roma) e un progetto iniziato pochi mesi fa, come quello di José Mourinho. La sessione di gennaio potrà rimescolare le carte e dare un bonus a chi saprà lavorare meglio sul mercato (palla a Tiago Pinto) ma l’impressione è che se le quattro davanti non rallenteranno allora Roma, Lazio e Juve (mica tre squadre qualsiasi) dovranno darsi battaglia per l’Europa League, con l’inserimento di un’ottima Fiorentina, con un occhio particolare a Italiano, tecnico molto capace e intraprendente.