Si sta cercando di far passare Monchi per lo scemo del villaggio

25.06.2018 22:00 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Si sta cercando di far passare Monchi per lo scemo del villaggio

Credevate che i botti di mercato di questo ultimo mese sarebbero stati sufficienti per sistemare il mercato giallorosso? Illusi, siamo tutti degli illusi. Sono iniziate le grandi manovre, sono iniziate da settimane, e ora sono in pieno svolgimento. Sono già arrivati, Coric, Marcano, Cristante, Kluivert e Mirante. Ora anche Zaniolo e Santon. Nel frattempo, Nainggolan ha salutato tutti e radio mercato parla delle possibili partenze di Alisson e Manolas, senza dimenticare la delicata situazione legata al rinnovo di Florenzi. Tutto questo genera incertezza tra i tifosi, smarrimento. Comprensibile, da una parte, ma dall'altra un buon generale ritira le sue truppe quando si alza un polverone che copre il campo di battaglia. Tradotto: prima di perdere la testa, aspettiamo che finisca il mercato. A quel punto, potremo dare i nostri giudizi (molti dei quali verranno smentiti dal campo) che almeno saranno basati su dati certi. Su fatti. Su operazioni concluse e ufficializzate. Far passare Monchi per lo scemo del villaggio è azzardato. Ovviamente, sbaglia anche lui ma ha dimostrato di poter vincere esattamente agendo in questa maniera. E non ha vinto con il Barcellona o il Real Madrid. Ha vinto con una squadra che ha una capacità economica ben inferiore a quella della Roma. Ha vinto trofei che nella Capitale non si sono mai visti. Questo non significa che, automaticamente, si appresta a vincere tutto anche qui ma dovrebbe, almeno, consentirgli di avere la fiducia da parte della gente. Qualsiasi tifoso ha voluto bene a Radja Nainggolan. Impossibile non tifare per chi ha sempre dato tutto in campo, per chi anche a parole si è mostrato sulla stessa lunghezza d'onda dei tifosi giallorossi. Monchi, però, non è un tifoso. Paradossalmente, agisce rispettando il principio del “solo la maglia, tifiamo solo la maglia”. A lui non interessano i nomi, interessano i fatti. Interessa la possibilità di poter cedere un giocatore a tanto per poter, con il ricavato, comprare il suo sostituto e un altro giocatore. Gli interessa far quadrare i conti, rinforzando la Roma. Gli interessa vendere tanto e comprare tanto per rinforzare la squadra e rinforzare anche le casse della società. Il campo dirà se avrà agito bene o male e lui stesso si prenderà la responsabilità delle sue azioni. E della sue grandi manovre.