Senza clamore o proclami sta nascendo la nuova Roma. Per chiudere il mercato altri due colpi

Gino Mancini
Gino Mancini
© foto di Voce giallorossa

Mentre la squadra si muove agilmente tra il Trentino, l'America e l'Austria, Walter Sabatini si muove sotto traccia per costruire la Roma del prossimo anno. Dopo un inizio in sordina, dopo un apparente immobilismo che aveva fatto storcere il naso ai più, il ds giallorosso ha animato il fiacco mercato italiano mettendo a segno due colpi importanti,  Destro e Balzaretti, due giocatori ambiti anche da altre squadre. Senza clamore, senza chiacchiere o proclami, nelle ultime settimane il club capitolino ha dato una sterzata al suo mercato sistemando gran parte della rosa e potendo ora rifiatare, prima di mettere a segno gli ultimi colpi necessari per mettere a disposizione di Zeman una squadra all'altezza. All'altezza di un campionato, quello italiano, orfano di molti campioni e con le big impegnate più a vendere che a comprare. Il fair play finanziario, che entrerà nel vivo proprio l'anno prossimo, non consente troppi voli pindarici e, a parte la Juventus scudettata e proprietaria del suo stadio, le altre big stentano a dare sostanza alle proprie idee, venendo impantanate dalle difficolte nel cedere i propri esuberi. Per completare il mercato, alla Roma serve un centrale rapido e, possibilmente, bravo ad impostare il gioco e un colpo sulla fascia destra: un terzino destro capace di formare con Balzaretti un coppia di esterni di qualità e polmoni, l'ideale per la Roma zemaniana. Sabatini ci sta lavorando, sotto traccia, senza clamore. Come sempre.