Senza calcoli, con maggiore consapevolezza e un Mkhitaryan in più

15.04.2021 18:30 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Senza calcoli, con maggiore consapevolezza e un Mkhitaryan in più

Quel che è successo alla Crujff Arena, un po' come si dice per Las Vegas, rimane alla Crujff Arena. O meglio, il risultato la Roma l'ha portato a casa e giovedì proverà a tenerselo stretto per andarci a giocare la semifinale di Europa League contro, con ogni propabilità, il Manchester United ma, in una situazione di parzialmente sereno in quel di Trigoria, la prestazione, le ultime prestazioni, devono essere vive nella testa di giocatori e allenatore, perché i giallorossi ancora non sono tornati una squadra brillante. È vero, allo stesso tempo, che le gare a eliminazione diretta esulano da altri contesti.

Ci sei tu, l'avversario, 90/120 minuti più eventuali rigori e soltanto la qualificazione da ottenere. Per chi non si fosse ancora fatto i calcoli, alla Roma basterebbe anche perdere 0-1 (ovviamente qualsiasi pareggio o vittoria sarebbero utili). Calcoli che forse questa squadra non ha la maturità di fare e quindi, ascoltando il proprio allenatore, forse l'uomo in più, per calma e senso del lavoro, scenderà in campo disputando la propria gara. Stavolta nel valzer della formazione e dei calciatori, la Roma avrà uno Spinazzola in meno, ma un Mkhitaryan in più e un Veretout più rodato della partita di Amsterdam. Una sorta di paghi 1-prendi 2, se facciamo un discorso tra uomini chiave della stagione. Discorso a cui possiamo inserire anche Karsdorp, l'underdog per eccellenza di questa annata, assente per squalifica nel match, per lui casalingo, dell'andata.

Esperienza, qualità, corsa e maggiore consapevolezza dovranno essere i punti di forza della Roma in vista della gara di ritorno, ovviamente senza vendere la pelle dell'orso prima di averlo eliminato. La formazione iniziale mandata in campo contro il Bologna è stata un chiaro segnale di quanto Fonseca ritenga fondamentale il match di giovedì e per osmosi anche il pensiero dei giocatori sarà stata rivolta, immediatamente dopo il triplice fischio dell'andata, al match del ritorno. Non resta che giocare il match e conquistare la qualificazione.