Pazienza

08.08.2017 19:42 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
Pazienza

La città si sta lentamente svuotando. Tutto sembra essere sospeso, il tempo procede con più calma, quasi narcotizzato dal caldo sempre più opprimente. Lo stesso vale per il mercato della Roma: la calma è stata squarciata solo dalle dichiarazioni di Mahrez, che ha ufficializzato la sua voglia di Roma ma questo non sembra aver impietosito, almeno per il momento, il Leicester. Monchi è un osso duro, sa come muoversi e preferisce perdere qualche giorno in più ma raggiungere l'obiettivo. Lavora anche su alcune alternative ma è lui, Mahrez, l'uomo designato per rilanciare la Roma. D'altronde, un famoso proverbio dice anche che “la pazienza è anche una forma di azione”.
Regola da applicare al mercato ma, anche, alla questione stadio. Di chiacchiere, in questi giorni, ne sentirete molte. Molto probabilmente si farà da capo la Conferenza dei Servizi e si perderanno altri mesi preziosi. Chi spera che la situazione si risolva rapidamente rimarrà deluso. Forse lo stadio di farà ma non sarà un'operazione breve, per niente.

Ci vuole pazienza anche per il ritorno in campo di Florenzi. Il giocatore sta migliorando giorno dopo giorno ma per vederlo in campo bisognerà aspettare l'autunno e bisogna considerare l'assenza di un anno dai campi di gioco, che porta a pensare che non lo vedremo al 100% prima della fine dell'anno o, addirittura, dell'inizio dell'anno nuovo.

Pazienza.

Non ne ha avuta Mario Rui, scappato a Napoli, ma Monchi è caduto in piedi e ha virato su Kolarov, che ha più talento ed esperienza internazionale.

Pazienza.

Quella che ha avuto Nainggolan, aspettando i giallorossi e avendo il suo adeguamento di contratto, che ha sancito un matrimonio meraviglioso con la Roma e la città di Roma.

Pazienza.

Quella che dovrà avere Manolas perché “sarà il club a decidere i tempi per il rinnovo del contratto”, ha sentenziato Monchi.

Pazienza.

Quella che dovremo avere nei confronti di Karsdorp: viene da un altro campionato, non conosce l'italiano e anche con l'inglese non se la cava benissimo. In più, ha saltato tutta la preparazione estiva. Servirà tempo.

Pazienza.

Quella che dovremmo avere nei confronti di Di Francesco ma che, come sempre accade nel calcio, non ci sarà. Pazienza.