Ora è tutto più difficile

28.05.2019 21:30 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Gabriele Chiocchio
Ora è tutto più difficile

Si è conclusa una stagione complicata, piena più di amarezze che di soddisfazioni, e che non ha neanche regalato alla Roma l’accesso alla Champions League della prossima stagione, con tutte le conseguenze del caso. Si è conclusa anche la carriera in giallorosso di Daniele De Rossi, che, dopo averlo fatto con la lettera pubblicata alla vigilia del match contro il Parma, ha dato fisicamente l’arrivederci a quello che sempre sarà il suo pubblico, diviso a metà tra l’omaggio al suo simbolo e l’aperta contestazione alla proprietà, ritenuta colpevole di aver costretto il numero 16 a separarsi dalla squadra che ama (e non solo). La serata di Roma-Parma, più della giornata della conferenza stampa dell’annuncio del mancato rinnovo di contratto, può essere considerata uno spartiacque della storia recente (e non) della Roma. Da domani sarà tutto più difficile: lo sarà per la squadra, che non avrà nello spogliatoio un riferimento importante come l’ormai ex numero 16; lo sarà per chi la squadra la dovrà costruire, perché dovrà fare a meno delle importanti risorse che la Champions League garantisce; lo sarà per il resto della dirigenza, in questo momento invisa alla quasi totalità dei tifosi. Salvo sorprese in arrivo da Nyon, si inizierà prestissimo: il 25 luglio si andrà già in campo per la gara d’andata del primo di tre turni preliminari da affrontare per arrivare alla fase a gironi di un’Europa League da trattare come fosse la coppa più importante. Un’ulteriore difficoltà, da non trasformare in alibi - viste le stagioni di Atalanta e Ajax, che hanno iniziato a giocare anche loro a fine luglio - ma da non ignorare, da mettere nel mucchio insieme alle altre che questa squadra dovrà affrontare per riconquistare credibilità in campo e potenza di fuoco fuori. Il toccante saluto a Daniele De Rossi coincide con il saluto a una fase della storia della Roma: da domani ne inizia un’altra, tutta da scoprire.