Molto rumore per nulla

 di Alessandro Carducci Twitter:   articolo letto 9859 volte
© foto di Antonietta Baldassare/Image Sport
Molto rumore per nulla

Sembrava una giornata così tranquilla, straordinariamente piatta e lineare per essere l’ultimo giorno di calciomercato. Definite le situazioni relative a Taddei e Lopez, nulla sembrava più poter turbare il pomeriggio del tifoso giallorosso. All’improvviso, come accade spesso quando si parla di mercato, è invece accaduto il finimondo. L’agente di Stekelenburg ha aperto le danze, dichiarando: “Stiamo trattando con il Fulham”. Apriti cielo. Da Trigoria sono subito arrivate le prime smentite ma il calciatore, un’ora e mezza prima della chiusura del mercato italiano, ha lasciato il Centro Sportivo giallorosso in direzione Ciampino, per prendere un volo per Londra e chiudere con il Fulham. Sembrava un affare ormai definito e subito sono circolate le prime indiscrezioni sul possibile sostituto. C’è chi ha fatto addirittura il nome di Rosati ma l’ipotesi è stata subito smentita. Diversa, invece, la situazione legata ad Emiliano Viviano: il portiere è stato effettivamente contattato dalla Roma ma, fin da subito, è stato chiaro che l’affare non sarebbe stato definito entro le 19.00, orario di chiusura del mercato italiano. Nel frattempo, Stekelenburg era sempre in volo verso Londra, poiché in Inghilterra il mercato è terminato nella tarda serata. Non avendo trovato un’alternativa, il club capitolino ha fatto dietro front, ha bloccato tutto e ha invitato il portierone olandese a prendere questa mattina un volo per Roma e stasera sarà così regolarmente a disposizione di Zdenek Zeman per la gara contro il Cagliari. Difficilmente però partirà titolare, dopo tutto quello che è accaduto nelle ultime ore. Alla fine rimangono a Roma anche Taddei, che si sarebbe spostato solo a titolo definitivo, e Lopez, con l’attaccante uruguaiano che reclamava più spazio e che si sarebbe potuto trasferire al Siena o al Catania. La Roma ha bloccato l’affare anche perché, con Destro out per infortunio, i giallorossi sarebbero rimasti con tre sole punte fino ad aprile. I capitolini hanno chiuso così la sessione di riparazione con un acquisto all’attivo, quello di Torosidis, e una cessione, quella di Tallo, finito al Bari a farsi le ossa. La lacuna degli esterni è stata colmata con il Nazionale greco, arruolabile sia sulla destra che sulla fascia sinistra e in ballottaggio con Dodò, questa sera, proprio per sostituire Balzaretti. Peccato per la boutade Stekelenburg, rivelatasi un colpo all’immagine della società. L’ardua impresa sarà ora quella di recuperare il rapporto con il giocatore. Mission impossible?