La stella di Zan10lo illumina la Champions

14.02.2019 18:20 di Luca d'Alessandro Twitter:   articolo letto 28957 volte
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
La stella di Zan10lo illumina la Champions

Come ti cambia la vita in 6'. Se prima Nicolò Zaniolo era una giovane promessa che aveva avuto un ottimo impatto con la Serie A, dopo i due gol contro il Porto è diventato un fenomeno (inteso come evento) mondiale. La Champions League ha una nuova stella. La maglia è quella numero 22. Troppo presto, azzardare un altro numero sulle spalle, anche se il cognome è fatto ad hoc per farci un brandname alla CR7 o R9: Zan10lo. Il calciatore giusto al momento giusto. Decisivo sia in campodove viene collocato non importa - tra gol e assist, sia dal punto di vista ambientale. Zaniolo riesce a trascinare tifosi e addetti ai lavori. Quando segna, segna la Roma. Il suo gol vale quanto uno di Dzeko e compagni, ma c'è un'esultanza particolare, più coinvolgente. Sarà la giovane età, sarà la speranza che Monchi abbia pescato un vero e proprio fuoriclasse, sarà che forse il club possa aver trovato il nuovo Totti, per potenzialità e tecnica. Ingiusto fare paragoni col Capitano. Zaniolo è Zaniolo. Con le sue qualità tecniche e il suo strapotere fisico. Merito, tanto, anche a Di Francesco che ha capito quanto potesse essere decisivo, fin da subito. Si potrebbe aprire il solito quesito del perché i giovani italiani non vengono lanciati ecc. ecc. La risposta la dà e la si vede in campo. 19 anni, 22 presenze e 5 gol concentrati nelle ultimissime partite. Una vera e propria esplosione che fa passare in secondo piano la vittoria contro il Porto. Una vittoria importante, sofferta, studiata. L'ago della bilancia, dopo il primo match degli ottavi di finale, pende ora leggermente sui colori giallorossi. Inutile ripensare a quel tiro svirgolato, finito proprio sui piedi di Adrian Lopez. La Roma ha dimostrato una volta di più quanto l'esperienza in Champions conti. Una dimensione europea ormai consolidata, la dimostrazione di sapere sempre cosa bisogna fare e come farlo in campo.