La forza dei quinti: la maturazione di Fonseca

29.07.2020 09:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
La forza dei quinti: la maturazione di Fonseca

Termina con una vittoria la stagione allo Stadio Olimpico della Roma. 2-1 contro la Fiorentina grazie a due rigori dell'ex Veretout  che valgono ai giallorossi una sorta di ipoteca (+4 sul Milan e +5 sul Napoli) sul quinto posto in classifica, soprattutto sull'ipotesi preliminari di Europa League. Un risultato dovuto quasi totalmente alla svolta tattica impartita da mister Fonseca a una squadra svegliatasi troppo tardi dal letargo dovoto al lockdown. 3-4-2-1, undici titolari più due-tre cambi e avanti così. Già dalla sconfitta del San Paolo (la terza consecutiva) si era visto uno spiraglio nella crisi di risultati che aveva colpito i giallorossi. Da allora 5 vittorie e il pareggio contro l'Inter che se non fosse stato per quell'errore di Spinazzola... Proprio Spinazzola e Peres, i quinti (perché alla fine è una difesa a cinque), sono una delle forze di questa Roma post Covid-19. I due danno equilibrio a centrocampo e difesa, ma allo stesso tempo riescono a proiettarsi in zona gol con assist, reti segnate o rigori procurati. Se Fonseca aveva parlato dopo qualche mese di essersi italianizzato, questa mossa, dettata da un paio di sliding doors di mercato, è il completamento dell'adattamento del tecnico portoghese alla Serie A. Ora la doppia trasferta di Torino, contro granata e Juventus (occorrono 3 punti per non fare calcoli su Milan e Napoli). Due partite in cui il mister dovrà gioco-forza cominciare a preparare la gara contro il Siviglia, cercando di capire di potrà sostituire Veretout, sempre più uomo-gol e regista basso della squadra, in attesa che la questione Smalling si risolva in favore dei della Roma. Partite in cui Zaniolo dovrà finire il rodaggio per essere titolare e protagonista contro il Siviglia.