L'equilibrio di Fonseca e gli uomini rigenerati

01.10.2019 19:28 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Alessandro Carducci
L'equilibrio di Fonseca e gli uomini rigenerati

Vincere aiuta a vincere ma, soprattutto, aiuta ad avere la fiducia per lavorare per migliorarsi ulteriormente e continuare a vincere. Un circolo virtuoso, alimentato da Edin Dzeko che, quando si tratta di segnare gol pesanti, risponde sempre presente. È lui il capolavoro di Petrachi, bravo a tenerlo quando nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla sua permanenza nella Capitale. Contro il Bologna il gol insperato all’ultimo amen, contro il Lecce la zuccata che ha regalato tre punti sudatissimi. Quest’anno sorride e regala sorrisi con le sue prestazione, gli assist (contro i salentini la bella palla per Mkhitaryan) e anche quando le cose si mettono male non ha quell’atteggiamento negativo e scoraggiato che aveva accompagnato gli ultimi messi dello scorso anno.
Merito anche di Paulo Fonseca, la cui influenza positiva si è estesa anche a Justin Kluivert: nella scorsa stagione ne parlavamo come di un giocatore che si impegnava ma senza concludere nulla.
Nelle ultime gare l’olandese sta trovando molto spazio, fiducia e sta (leggermente) migliorando anche nelle scelte di gioco, tallone di Achille suo e di Zaniolo.
Ora testa all’Europa League per ipotecare il prima possibile il girone e poi l’ultima fatica, il Cagliari, prima della meritata sosta nella quale i giocatori potranno tirare il fiato. Pur con tutte le difficoltà e le polemiche, la Roma è in piena corsa Champions e Fonseca, a dispetto degli scettici, si è mostrato fin da subito molto poco integralista ed estremamente disponibile ad adattare il suo gioco al sistema italiano. Un intrigante ibrido da cui deve ancora uscire il prodotto finito: dobbiamo ancora vedere un pressing portato avanti con costanza ed efficacia ma sapevamo che sarebbe servito del tempo per assimilare il gioco del tecnico portoghese. Nel frattempo, il dovere è di accumulare più punti possibili.