L'entusiasmo mondiale di Dybala per "ripartire subito forte"

27.12.2022 17:40 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Fonte: L'editoriale di Marco Rossi Mercanti
L'entusiasmo mondiale di Dybala per "ripartire subito forte"
© foto di Marco Rossi Mercanti

Chiuso il ritiro in Portogallo con il convincente 3-0 all’RKC Waalwijk, Mourinho ha concesso qualche giorno di riposo prima della ripresa fissata nel pomeriggio di Santo Stefano. La sosta forzata causa Mondiale è ormai definitivamente archiviata e da lunedì si inizierà a fare sul serio per il primo impegno del 2023 contro il Bologna.

Oltre a Wijnaldum, che Mourinho e i tifosi non vedono l’ora di riabbracciare, la Roma ripartirà da Dybala. La Joya ha dimostrato di essere l’uomo in più di questa prima parte di stagione, almeno fino al 9 ottobre giorno del suo infortunio contro il Lecce, con i giallorossi che senza l’argentino hanno avuto un rendimento abbastanza deludente.

Dybala si sta godendo in queste ore il meritato riposo e i festeggiamenti post Coppa del Mondo, un successo che lo ha visto protagonista con la Seleccion nonostante i pochi minuti a disposizione che gli sono stati concessi da Scaloni. D’altronde, non è da tutti entrare in finale nel recupero del secondo tempo supplementare e presentarsi dal dischetto per la lotteria dei rigori.

Dybala lo ha fatto e non ha deluso le aspettative, aprendo così la strada al terzo trionfo dell’Argentina. Un successo che i calciatori sognano sin da bambini e che per Dybala può essere il trampolino di lancio per una seconda parte di stagione da vivere come assoluto protagonista.

In attesa di capire quando l’argentino tornerà effettivamente a disposizione, l’auspicio è che l’entusiasmo del neo campione del Mondo contagi il gruppo. Alla Roma è mancata la sua leadership, sono mancate le sue giocate, i suoi gol e, nei pochi minuti a disposizione contro il Torino nell’ultimo match ufficiale, abbiamo visto cosa può dare per questa squadra.

Qualcuno, il più pessimista, potrebbe pensare che Dybala sia ormai appagato dopo il trionfo con l’Argentina, ma questa è un’ipotesi da non considerare. L’argentino ha da poco compiuto 29 anni, è nel pieno della sua maturità calcistica, si sente amato dai tifosi e sa di essere imprescindibile e apprezzato dai suoi compagni, come mostrato dall’esultanza della squadra al momento del penalty contro la Francia.

Tutti elementi che lo pongono al centro del progetto Roma, con l’obiettivo di riportare i giallorossi nelle zone di classifica che più competono loro. Nel postpartita di Roma-RKC Waalwijk Ibanez ha dichiarato: “Abbiamo degli obiettivi e dobbiamo provare a ripartire forte subito". Con l’entusiasmo e la classe di un campione del Mondo in squadra, tutto è più facilmente realizzabile.