Intrigo Benatia, Sabatini fiuta il colpo

Abita e lavora a Milano, presso “SportItalia". Direttore di MondoPallone.it. Ha collaborato con “Il Tempo” e con diversi quotidiani e radio del Lazio, tra cui Raf 103.5
03.07.2014 01:00 di Alessio Milone Twitter:    vedi letture
Intrigo Benatia, Sabatini fiuta il colpo

Sarebbe un addio doloroso, ma tutto sommato giustificato. Mehdi Benatia vola verso il City: ci mancherebbe, lungi da me scrivere che il tutto sia già bello che fatto; di certo, l'offerta del City di trenta milioni è vera, concreta, e sta facendo fumare parecchio la testa di Sabatini. Il quale da un lato parla dinanzi ai microfoni e dice che "No, Benatia vogliamo trattenerlo", dall'altra pensa, ragiona, e... considera quei trenta milioni di euro una cifra golosa. Veramente golosa. Trenta milioni di euro: il prezzo, sempre secondo il ds giallorosso, di una sola gamba di Benatia (ipse dixit, lo ricorderete tutti); fatto sta che quei soldi, per un classe 1987, non sono affatto pochi, e lo dico mettendo sulla bilancia sia l'età del calciatore sia il suo valore tecnico. Fatto sta, poi, che la cifra offerta dal City raddoppierebbe il budget trasferimenti della Roma, stanziato proprio qualche giorno fa a 30 milioni. L'addio di Mehdi sarebbe, inoltre, l'ennesima plusvalenza messa in archivio da un Sabatini che alla Roma sta dimostrando di saper fare bene il suo mestiere. Ricorderete gli incassi pazzeschi derivati dalle cessioni di Lamela e Marquinho; cifre poi reinvestite per rinforzare la rosa e plasmare la squadra che ha dato battaglia alla Juventus nella stagione passata. Salutare Benatia, dunque, sarebbe ovviamente preoccupante sul piano tecnico: trentatré presenze e cinque gol in campionato, prestazioni sempre ampiamente sopra la sufficienza, Garcia lo considera fondamentale, ma di certo anche il tecnico francese capirebbe le scelte della dirigenza qualora Benatia dovesse partire. L'idea Nastasic, inoltre, non è malvagia.

La dirigenza giallorossa è chiamata a trovare un'alternativa valida, e il difensore del City è giovane, forte, e ha la sua dose d'esperienza. Sabatini ha chiesto che l'ex Fiorentina, classe 1993, sia inserito come contropartita tecnica nella trattativa, e se ci pensate è una proposta diabolica. L'idea è chiara: monetizzare con Benatia, ringiovanire il reparto arretrato (tra il marocchino e il serbo ci sono sei anni di differenza) e tenere comunque alto il livello del pacchetto difensivo. Ovviamente, validissime anche le alternative: Balanta ed Heurtaux. Personalmente, prenderei tutta la vita il secondo: già conosce il campionato italiano, proviene dall'eccellente scuola friulana, ha studiato da Benatia nel suo primo anno a Udine, quando erano compagni di squadra, e inoltre ha dimostrato di saper fare gol, con i suoi quattro centri in campionato nella stagione da poco conclusa. In sostanza: Benatia, dovesse rimanere, ben venga; dovesse andar via, nessuna vera tragedia. In un calcio in cui tenere il bilancio in attivo non è facile, giocare sulle plusvalenze è cosa importante, preziosissima. Se si riesce, inoltre, a tenere alto il livello della rosa beh... tanto meglio. E la Roma, questo, ha dimostrato di saperlo fare bene, molto bene.