Forse a Genova uno tra Osvaldo e Borriello doveva entrare prima, diamo il tempo di crescere a Lamela

Soprannominato dai tifosi "Core de Roma", grazie alle 386 partite con la maglia giallorossa è tra i giocatori con più presenze nella storia romanista, superato solo da Francesco Totti
29.10.2011 00:00 di Giacomo Losi   vedi letture
Forse a Genova uno tra Osvaldo e Borriello doveva entrare prima, diamo il tempo di crescere a Lamela
© foto di Voce giallorossa

La gara di Genova è stata una delusione, nonostante il fatto che la Roma abbia giocato benissimo. Questo tipo di gare, però, è necessario vincerle e non bisogna perdere in questa maniera. Forse qualche scelta andava fatta prima, come l'inserimento di un giocatore potente come Borriello o Osvaldo che avrebbero potuto provare a buttare palla dentro. In un momento come questo, nel quale manca un elemento come Francesco che può cambiare la gara, credo sia necessario mettere un campo un po' di cattiveria per finalizzare il bel gioco creato. I giocatori sono tutti interessantissimi, sono validi ma non devono montarsi la testa: abbiamo esaltato Lamela che è andato a segno al suo esordio con un gran gol. Bisogna però dar a lui il tempo di crescere e di farlo con tranquillità. Io credo che questa squadra possa ambire a qualcosa, anche nell'immediato e non solo in un'ottica futura, ma aspetterei a parlare di sfida scudetto già dalla gara di domani contro il Milan. In questo campionato ci sono molte sorprese e c'è tempo per ipotizzare chi vincerà. L'Inter ed i rossoneri stano tornando, il Napoli ha fatto un buon inizio e anche la Juventus, nonostante non giochi un gran calcio, è molto titolata e ci mette orgoglio, così come la Lazio. Domani mi auguro di vedere una bella gara, di veder finalizzate le belle giocate, cercando di prendere in contropiede un Milan vulnerabile.