Cambia...menti (reprise)

13.02.2020 17:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    Vedi letture
Fonte: L'editoriale di Luca d'Alessandro
Cambia...menti (reprise)

"Stiamo vivendo una nuova stagione x: nuovo allenatore, DS dimissionario, capitano in pectore prossimo al ritiro/non rinnovo contrattuale". Non so quanti lettori di voi si ricorderanno questo passaggio tra i tanti editoriali proposti da Vocegiallorossa.it. Abbastanza attuale con delle piccole sfumature, vedi il DS che è subentrato al precedente dimissionario e al capitano in pectore ceduto in prestito. L'articolo era del 26 marzo 2016. Quattro anni dopo la Roma si ritrova al punto di partenza, nel suo processo di assimilazione della rivoluzione avvenuta (in attesa della nuova societaria prossima). Sotto esame dopo questo inizio pessimo del 2020 sono finiti un po' tutti. La/le sconfitte portano a interrogativi più o meno legittimi, specie se pensati per cercare di raddrizzare la situazione e non per creare ulteriore caos. Una crisi tecnico-tattica-mentale. Questi i tre aspetti di cui si è parlato in questi giorni post Roma-Bologna. Ognuno dà un peso maggiore a una componente. Chi ha cominciato a pensare a cosa non va e a come migliorare la squadra è stato proprio Fonseca. Non è un caso abbia parlato già nell'immediato post gara di un possibile cambio. Da qui il cambia...menti in atto a Trigoria. Un termine che racchiude tutti e tre gli aspetti (abbastanza ciclici) deficitari ai risultati in classifica. Senza dare ricette su come risolvere tutti i mali, in virtù di defezioni, infortuni e ciò che ha detto di buono il campo, il cambiamento in serbo da Fonseca potrebbe essere un qualcosa di già visto. Le due vittorie di questa nuova decade sono state le trasferte di Parma e Genova. Proprio la variazione tattica vista contro gli emiliani (un 4-2-3-1 di base che diventava un 3-3-3-1 con Cristante a fare il terzo centrale di difesa e i terzini altissimi), potrebbe essere la soluzione più valida a cui il mister sta pensando in vista di Bergamo. Rispetto all'ultima gara sarà out Cristante, rientrerà Pellegrini. Ecco che l'uomo chiave potrebbe essere Mancini, riportato a centrocampo (un qualcosa che però in conferenza stampa il mister abbia bocciato... in presenza del centrocampista italiano però). Atalanta-Roma di sabato è un bello spareggio Champions, non tanto per una questione di classifica, ma dal punto di vista del morale. Dalla sua i giallorossi hanno la speranza di trovare una squadra distratta dalla partita più importante della loro storia contro il Valencia, dall'altra un ulteriore passo falso potrebbe ulteriormente abbattere un gruppo già minato nella fiducia dalle ultime due brucianti sconfitte. Una prova in cui si vedrà anche la crescita di Fonseca all'esame Gasperini. All'andata il tecnico che ha detto no alla Roma ha vinto il confronto. 19 partite di Serie A dopo chissà a che punto sia arrivato il processo di apprendimento a questo nostro calcio bistrattato, quanto complicato tatticamente. Chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia, ma non sa quel che trova. Se il cambia...menti è ritenuto necessario, evidentemente potrà solo portare benefici.